Banca del Regno Unito vieta acquisti di bitcoin tramite carta di credito

Una banca del Regno Unito, Lloyds Banking Group, ha annunciato che vieterà presto l’acquisto on-line di moneta virtuale, in primis di bitcoin, tramite le proprie carte di credito. La decisione è stata presa per motivazioni, secondo quanto annunciato, legate alla sicurezza.
Un portavoce della banca ha dichiarato che l’istituto non accetterà transazioni con carte di credito che comportano l’acquisto di criptovalute.

La banca inglese, dunque, segue a ruota le decisioni prese dai principali istituti di credito statunitensi, tra cui Bank of American, Citigroup e JPMorgan. Sembra dunque che gli istituti finanziari privati stiano dichiarando battaglia aperta alle criptomonete e in generale al concetto stesso di moneta virtuale.

Lo stesso portavoce ha lasciato trasparire le preoccupazioni del proprio istituto relative alle forti perdite conseguite da alcuni clienti quando il bitcoin ha perso tantissimo valore nelle ultime settimane a seguito di acquisti fatti nei mesi finali dello scorso anno quando invece la stessa moneta andava alla grande.

Corrono voci che anche gli istituti cinesi stiano per bloccare qualsiasi tentativo di acquisto di criptovaluta nel paese e addirittura per bloccare, tramite i propri firewall notoriamente già attivi nella rete del paese, l’accesso ai siti Web che permettono l’acquisto e le transazioni con criptovaluta.
Dietro ai possibili timori di una bolla mondiale che possa scoppiare a livello globale, i principali istituti bancari mondiali, dunque, stanno tentando di bandire ogni acquisto di criptomoneta.

Fonti e approfondimenti




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