Batteria a base di sodio offre costi minori rispetto a quella al litio

Il futuro delle batterie si rivelerà sempre più importante a causa del graduale ma inarrestabile passaggio dall’utilizzo dei combustibili fossili per creare energia a quello dell’energia solare e del vento. Quando questi due agenti (sole e vento) non sono disponibili, c’è per forza di cose bisogno di una batteria con dell’energia immagazzinata all’interno ed è per questo che il ruolo delle batterie risulterà sempre più importante in futuro.

Una nuova tipologia di batteria basata sul sodio è in corso di progettazione da vari laboratori mondiali. Una batteria agli ioni di sodio, infatti, può permettere dei costi di molto minore rispetto alle classiche batterie al litio.
Un nuovo studio, portato avanti dall’ingegnere chimico Zhenan Bao e dagli scienziati dei materiali Yi Cui e William Chueh, descrive un nuovo approccio onde creare una batteria agli ioni di sodio che può arrivare a costare meno dell’80% di una batteria agli ioni di litio con le stesse capacità di stoccaggio.

Secondo Bao anche se, almeno per il momento, nessun materiale può superare il litio per quanto riguarda le prestazioni, questo materiale risulta purtroppo raro e costoso e c’è un bisogno assoluto di sviluppare batterie che si basano su altre tipologie di materiali e che non si discostino troppo dai livelli qualitativi delle batterie con il litio.
Il sodio può arrivare a costare anche solo 150 dollari a tonnellata, un bel passo rispetto ai 15.000 dollari a tonnellata del litio.

Nel metodo descritto dai tre ricercatori, si utilizza del sale sodico che va a costituire il catodo mentre l’anno è costituito dal fosforo. Nel nuovo prototipo di batteria, gli scienziati hanno migliorato l’efficienza del sodio e del mio-inositolo nel gestire il flusso degli elettroni in maniera tale da aumentare notevolmente le prestazioni.

Fonti e approfondimenti

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