Biometano prodotto da letame e rifiuti alimentari sfruttato per energia

Il biometano, un gas prodotto dai rifiuti di tipo organico, in primis letame e rifiuti alimentari, potrebbe non essere per forza sprecato. Secondo una nuova ricerca, potrebbe essere infatti sfruttato per produrre energia. La ricerca è stata pubblicata su Environmental Progress and Sustainable Energy ed è stata portata avanti da un gruppo di ingegneri chimici della Michigan Technological University.

Questo gas che si concentra nelle discariche, benché naturale, risulta dannoso come gli altri gas serra che si liberano nell’atmosfera. Attualmente, una mezza soluzione la si ha bruciando questo metano tramite processi relativamente complicati di raccolta e di bruciatura ma con questi metodi i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera comunque si alzano.

Il gruppo di ricerca ha esaminato l’impronta di carbonio dei composti organici anaerobici e ha scoperto che il biometano prodotto attraverso la digestione anaerobica emette molto meno rispetto al suo equivalente naturale, ossia il metano fossile.
Secondo lo studio, il biometano prodotto da tutti i rifiuti alimentari e dal letame prodotto negli Stati Uniti ogni anno potrebbe essere sfruttato e diventare una buona fetta del gas naturale consumato. Sempre secondo lo studio, circa 100 impianti di digestione anaerobica possono eliminare circa lo 0,41% annuo dei circa sette miliardi di tonnellate di emissioni globali di gas a effetto serra negli Stati Uniti.

Fonti e approfondimenti

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