Il boom delle auto elettriche sta arrivando, anche le compagnie petrolifere si sono arrese

In un articolo apparso su Bloomberg ieri 25 aprile ci sono alcune dichiarazioni interessanti da parte di alcuni rappresentanti dei maggiori produttori mondiali di petrolio e un’analisi altrettanto interessante del comparto relativo alle automobili elettriche.
In particolare l’attenzione è posta sull’imminente boom delle automobili elettriche che stanno passando dalle nicchie delle eleganti esposizioni in tutto il mondo all’utilizzo di massa.

Secondo Joel Couse, Chief Economist di Total Energy, i veicoli elettrici passeranno dal 15% al 30% per quanto riguarda i veicoli nuovi entro il 2030, anno in cui, si presume, la domanda di benzina comincerà ad appiattirsi per poi iniziare a diminuire.
Diverse compagnie petrolifere hanno dovuto tagliare le previsioni a lungo termine per quanto riguarda la domanda relativa ai carburanti in quanto le auto elettriche stanno cominciando davvero a competere con i modelli a benzina non solo nei prezzi ma anche nelle prestazioni.

Al momento l’ostacolo principale è ancora rappresentato dal costo della batteria, dato che in diversi modelli il costo di quest’ultima supera ancora metà del costo totale del veicolo.
Le vetture elettriche più vendute sono ancora quelle relative al comparto delle auto di lusso (il primo esempio è rappresentato dalla Tesla) ma la sensazione netta è che tutto ciò potrà cambiare da qui a pochi anni.

I prezzi delle batterie delle auto elettriche stanno infatti diminuendo sempre di più (si calcola circa un tasso del 20% di diminuzione dei costi all’anno) e molte compagnie automobilistiche stanno investendo tantissimo nella ricerca. I risultati si avranno tra qualche anno quando numerosi modelli di auto elettriche per la massa saranno messi in commercio.
Al momento le auto elettriche rappresentano ancora l’1% delle vendite globali dei veicoli ma la trasformazione del mercato è imminente.

Fonti e approfondimenti

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