Bordello con prostitute robot, start-up ne vuole aprire uno a Londra

Una start-up spagnola, Lumi Dolls, vuole rafforzare la sua presenza nel business globale relativo ai bordelli con prostitute robot. Dopo aver aperto un locale a Barcellona, la compagnia ha infatti intenzione di aprirne un altro a Londra.
Che i robot, o meglio gli android, a scopo sessuale sarebbero diventati un giorno molto diffusi, era una cosa risaputa e neanche tanto nuova, dato che diversi film e serie TV di fantascienza avevano già mostrato questa eventualità in numerose produzioni passate.

Ma che la cosa potesse avvenire così presto e che fosse già possibile è una notizia non da poco, anche se, ad ascoltare le parole di uno dei responsabili dell’azienda, il sospetto è che non si sia ancora arrivati a questo livello e che quelli che dovrebbero essere robot almeno semoventi si rivelino essere nere bambole sessuale. Ma quando si parla di robotica, soprattutto in questi anni e con i progressi a livello esponenziale a cui stiamo assistendo, non bisogna mai dire mai.

Lumi Dolls sta attualmente cercando investitori per realizzare un altro locale a Londra. L’aspetto forse più interessante relativo fatto che i bordelli “robot” rientrerebbero in una categoria di locali che sarebbero capaci di eludere letteralmente le leggi che proibiscono la prostituzione umana, con tutti i vantaggi che possono conseguirne.
Al momento i bordelli della Lumi Dolls lavorano con bambole inanimate, tuttavia molto avanzate e costose, ma il progetto è quello di realizzare androidi all’avanguardia che possano vantare tutte le ultime tecnologie relative alla robotica e, perché no, una intelligenza artificiale.

In un’intervista a Digital Trends (vedi il link più sotto), uno dei responsabili della compagnia dichiara che “tutte le persone hanno fantasie sessuali che non possiamo eseguire, perché sono imbarazzate o perché hanno un complesso fisico che non permette loro di realizzare queste fantasie con una donna reale. La bambola non giudica e dice nulla a niente”.

Fonti e approfondimenti

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