Carne cruda per cani: ci sono rischi?

Sempre più spesso nuove e spesso esotiche diete consigliano di consumare un quantitativo minore di alimenti trasformati, in special modo per quanto riguarda le carni. La stessa cosa si può dire anche per gli animali domestici, in particolare per i cani: sempre più padroni cercano di far mangiare ai propri animali alimenti o integratori alimentari a base di carne cruda o comunque non trattata o cotta.
Un articolo su The Conversation affronta il problema. Secondo l’articolo diversi studi hanno sollevato qualche preoccupazione relativa alla carne cruda, spesso presente anche in prodotti dietetici, per cani e in generale per gli animali domestici: potrebbero infatti essere fonte di malattie diveteriche o parassitarie.

In effetti i cani domestici, così come li conosciamo ora, sono solo lontani parenti dei carnivori selvaggi che esistevano una volta. Oggi i cani si sono evoluti, nel corso di migliaia e migliaia di generazioni per più di 30.000 anni, alimentandosi tramite diete modellate sui nostri piatti o sui nostri modi di cucinare soprattutto di cuocere il cibo.
Una nuova ricerca, più che altro uno studio comparativo, del Veterinary Record, mostra però che su 35 diversi prodotti commerciali congelati a base di carne cruda, di marchi diversi, 28 erano caratterizzati dalla presenza di E. coli, 19 dal Listeria monocytogenes e sette dalla salmonella. Altri prodotti contenevano poi altri parassiti.

È difficile però comprendere quanto questi prodotti lavorati indirizzati ai cani possono essere più dannosi rispetto alla carne cruda non lavorata.
Sempre secondo l’articolo, i batteri e i parassiti non rappresenterebbero però un grosso problema per i cani in quanto la loro struttura metabolica è molto più resistente della nostra e quindi è difficile che si ammalino. Il problema nasce dal fatto che i cani stessi diventano portatori di questi batteri e possono poi diffonderli facilmente attraverso le feci: questo sì che può essere un problema per i padroni e per le persone che frequentano questi ultimi.

Secondo l’articolo i consigli per evitare contaminazioni sono sempre gli stessi, ossia sono sempre quelli relativi ai trattamenti della carne cruda per ricette indirizzate agli umani: lavare spesso le mani e le superfici con cui le carni crude entrano in contatto, far sì che la carne cruda non entri in contatto con altri cibi, scongelare le carni crude congelate nel frigorifero.
Per quanto riguarda il rapporto diretto con il cane è d’uopo assicurarsi sempre di lavarsi bene le mani dopo aver maneggiato il cibo per il cane e dopo aver raccolto i suoi escrementi, conservare gli utensili per il cane e le sue ciotole in posti diversi dalla cucina e, in generale, tenere il cane lontano dai luoghi dove si preparano gli alimenti per umani.

Fonti e approfondimenti




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