Chiamate telefoniche trasmesse direttamente nel cervello

Le notizie riguardanti l’audio trasmesso direttamente nel sistema nervoso centrale attraverso il nervo cocleare non sono nuovissime ma un ultimo annuncio è arrivato proprio da Apple e da Cochlear. Le due aziende hanno infatti annunciato di aver reso disponibile la connettività denominata “Made for iPhone” per tutti quegli impianti uditivi di tipo cocleare che utilizzano il processore sonoro Nucleus 7 di nuova generazione.
Il primo annuncio relativo a questa tecnologia era già stato inoltrato nel 2014, tuttavia è la prima volta che la Apple annuncia una tecnologia che preveda la trasmissione audio direttamente nel sistema nervoso centrale.

La tecnologia si basa su un metodo, sviluppato qualche anno fa dagli stessi tecnici della Apple, atto a trasmettere l’audio in formato Bluetooth e a basso consumo su vari dispositivi indossabili, tra cui i FitBits. Ora la tecnologia stessa è stata affinata (tra l’altro è stato compresso ancora di più l’audio) ed è possibile, indossando dietro all’orecchio uno speciale dispositivo la cui batteria può durare fino a una settimana, ricevere il segnale audio senza passare per l’orecchio.
Per il momento, comunque, questi impianti vantano una qualità del suono abbastanza bassa e dunque sono indicati solo per coloro che hanno problemi forti di udito.

Considerando comunque che le grosse aziende mondiali stanno puntando sempre di più sulle interfacce audio per collegarsi con il cloud, una tecnologia del genere potrebbe essere sfruttata in maniera massiccia in futuro da dispositivi audio consumer, ossia dispositivi che fanno tutto ciò che oggi fa un normale smartphone ma senza che ci sia bisogno di interfacciarsi con uno schermo. La tecnologia potrebbe dunque essere integrata nei vari assistenti vocali prodotti da Siri, OK Google, Cortana e Alexa.

Fonti e approfondimenti

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