Dinosauri già in declino prima dell’arrivo dell’asteroide

I dinosauri sarebbero stati già in fase di declino quando, circa 30 milioni di anni fa, l’arrivo dell’asteroide poco fuori al largo delle coste del Messico mise definitivamente la parola fine a questo gruppo (e a diverse altre specie) dando poi il via, tra l’altro, all’evoluzione dei mammiferi e degli umani.

A giungere a questa conclusione è uno studio dell’Università di Reading pubblicato su Nature Ecology and Evolution. Secondo lo studio, infatti, la stessa velocità di espansione dei dinosauri in tutto il globo portò inevitabilmente non solo ad un esaurimento dello spazio e delle risorse ma anche ad un declino a livello evoluzionistico, qualcosa che cominciò ad impedire in maniera anche abbastanza seria la capacità di evolversi in un nuove specie.

Secondo una delle autrici dello studio, Ciara O’Donovan, biologa evolutiva presso l’Università di Reading, sappiamo diverse cose dei dinosauri ma sono relative soprattutto a come si sono sviluppati e a come si sono estinti. Esiste però una fase intermedia che copre la maggior parte del periodo in cui sono i esistiti i dinosauri sulla Terra e che risulta relativamente sconosciuta. Questa ricerca tende proprio a colmare questo vuoto.

Secondo gli scienziati, i dinosauri si diffusero, a partire da circa 230 milioni di anni fa, principalmente dal Sudamerica (che comunque era ancora parte dell’enorme continente denominato Pangea) e durante un periodo “frenetico” si diffusero in tutto il pianeta evolvendosi in diverse specie, anche molto diverse tra loro (si pensi, per esempio, al gigantesco Tyrannosaurus rex o al dinosauro volante Archaeopteryx).

Si arrivò però al punto in cui non esisteva un luogo nella terra in cui i dinosauri non fossero la specie dominante del territorio. Questo impedì notevolmente l’evolvere di nuove specie e dunque un percorso evolutivo insoddisfacente.
Il gruppo di ricercatori ha anche calcolato la velocità con la quale i dinosauri si diffusero durante questa fase: 1000 km ogni milione di anni.

Arrivarono a dominare ogni habitat terrestre esistente proprio nel periodo durante il quale i continenti andavano allontanandosi l’un l’altro. Tra l’altro proprio l’incapacità di adattarsi a livello evoluzionistico può essere considerata una delle cause che spiegano come l’asteroide li abbia poi annientati con relativa facilità.

Fonti e approfondimenti




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