Falcon Heavy di SpaceX lanciato con successo, trasporta una Tesla Roadster

La partenza del razzo Falcon Heavy (credito immagine: Joe Skipper / Reuters)

Il razzo Falcon Heavy costruito dalla SpaceX è stato lanciato con successo oggi pomeriggio dal Kennedy Space CenterSi tratta di un risultato non di poco conto considerando che, solo sette anni fa, il Falcon Heavy era solo un modellino che veniva presentato nelle sale delle conferenze stampa senza neanche troppo seguito.
Dopo un ritardo di più di due ore, il razzo è partito grazie ai suoi 27 motori (essenzialmente è costituito da tre razzi Falcon 9 più piccoli uniti insieme) e ai tre booster riutilizzabili.

Si tratta del razzo commerciale più potente grande al mondo ed è studiato per sollevare di portare nello spazio grossi carichi (si calcola che sia abbastanza potente da poter trasportare in orbita un Boeing 737 a pieno carico, secondo la SpaceX).
In quanto a forza, Falcon Heavy si rivela dunque secondo solo al Saturn V, il razzo della NASA che portò gli astronauti sulla Luna.

Il Falcon Heavy, inoltre, offre una capacità di carico doppia rispetto al razzo rivale più vicino in termini di prestazioni, il Delta IV Della United Launch Alliance, ma soprattutto lo fa ad un costo significativamente inferiore: 90 Milioni di dollari per lancio rispetto ai 435 milioni di dollari del Delta IV.
Alto 70 m, il razzo ha visto i due booster laterali staccarsi e tornare sulla Terra in meno di 10 minuti dopo il decollo. Anche il booster centrale dovrebbe ritornare sulla Terra, in un sito al largo delle coste dell’oceano Atlantico.

La Tesla Roadster

Come carico dimostrativo, il razzo sta trasportando un’automobile della Tesla decappottabile di colore rosso (nello specifico il modello Tesla Roadster). A bordo dell’auto è stata montata una telecamera che riprende l’interno del veicolo con un manichino alla guida, con la canzone “Space Oddity” di David Bowie in sottofondo e con le parole “DO NOT PANIC” visibili sul cruscotto, chiaro riferimento alla saga di Guida galattica per gli autostoppisti.

Secondo la SpaceX, il razzo dovrebbe trasportare la roadster Tesla in un’orbita vicino a Marte intorno al Sole, un’orbita che, secondo la stessa SpaceX, potrebbe durare un miliardo di anni. Sempre che il razzo riesca a superare indenne la fascia di van Allen: il carburante durante questo passaggio infatti potrebbe congelarsi e l’ossigeno potrebbe vaporizzarsi, un evento che negherebbe la possibilità della terza iniezione necessaria affinché il ragazzo possa dirigersi verso Marte. Se questa elezione non avviene, l’autore sarebbe semplicemente proiettata nell’orbita terrestre cadendo poi verso il nostro pianeta e bruciandosi nell’atmosfera.

Fonti e approfondimenti




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