Gazze che vivono in gruppo sono più intelligenti

Gazza australiana (credito immagine: File:Gymnorhina tibicen.jpg - Wikimedia Commons, Bidgee, CC BY-SA 3.0, cropped)

Vivere in gruppo fa bene anche agli uccelli, in particolar modo alle gazze. Un nuovo studio dimostra infatti che le gazze che vivono in gruppo e in generale in misura maggiore a contatto con gli altri, risultano più intelligenti.
La ricerca, pubblicata su Nature, si è soffermata in particolare sulle gazze selvagge australiane. Quelle che vivevano nei gruppi più grandi mostravano, infatti, elevate prestazioni cognitive.

Secondo Alex Thornton, del Center for Ecology and Conservation dell’Università di Exeter, uno degli autori della ricerca, questo studio mostra che le persone che vivono nei gruppi più grandi allo stato selvatico sono capaci di mostrare le prestazioni cognitive migliori.
Alla conclusione gli scienziati sono arrivati attraverso vari test su 14 gruppi selvatici di gazze australiane (nome scientifico Cracticus tibicen dorsalis) che vivevano nei dintorni di Perth, in Australia.

Per testare le abilità cognitive, gli scienziati facevano svolgere diversi compiti alle gazze, come ad esempio associare un particolare colore alla presenza di cibo oppure dover girare intorno ad un ostacolo per raggiungere il cibo.
L’ambiente sociale, dunque, secondo questa ricerca, svolge un ruolo chiave nello sviluppo della cognizione ed è probabile che ciò non valga solo per gli uccelli.

Gazza australiana

La gazza australiana (nome scientifico: Gymnorhina tibicen) è un uccello comune soprattutto in Australia. Si tratta di un uccello passeriforme, della famiglia dei corvi (Cracticidae) dal piumaggio bianco e nero. È l’unica specie appartenente al genere Gymnorhina. Il nome gazza gli è stato appioppato perché somiglia molto alla gazza eurasiatica anche se con quest’ultima non ha molte somiglianze genetiche.
L’uccello è noto anche nelle cronache per la sua indole aggressiva, anche nei confronti degli esseri umani. Tuttavia è molto noto anche per il suo canto, simile al suono di un flauto (in tedesco viene anche denominato “uccello flauto”).

Il corpo dell’uccello raggiunge una dimensione di circa 40 cm. La gazza australiana vanta quattro sottospecie (che variano più che altro per le sfumature del colore del piumaggio) ed è presente anche una sottospecie endemica della Tasmania. Si nutre sia di insetti che di piccoli altri animali nonché di carogne r di alimenti di natura vegetale.
Le gazze australiane sono molto socievoli e di solito vivono anche nelle vicinanze degli insediamenti umani. Tuttavia se due gruppi si incontrano possono verificarsi anche feroci combattimenti.

Si può rivelare, in ogni caso, anche molto aggressivo verso chiunque si avvicini ai suoi nidi, comprese le persone, e i suoi attacchi più pericolosi sono composti da veri e propri voli in picchiata che possono causare anche lievi ferite.
L’uccello si rivela relativamente pericoloso e in alcune aree dell’Australia è obbligatorio indossare caschi protettivi durante il periodo della stagione riproduttiva delle gazze australiane (sostanzialmente da agosto ad ottobre). L’uccello, infatti, attacca preferendo colpire la testa e venendo da dietro, dunque senza alcun preavviso.

Fonti e approfondimenti




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