Grotte sotterranee e cunicoli vulcanici su Luna e Marte utili per habitat umani

Secondo una ricerca presentata all’European Planetary Science Congress (EPSC) del 2017 tenutasi a Riga, in Lettonia, i cunicoli e le grotte sotterranee formate dall’attività vulcanica sulla Luna o su Marte potrebbero essere luoghi utili dove far vivere esseri umani in eventuali colonie future.
Questi cunicoli, essendo sotterranei, sarebbero poco facilmente individuabili ma secondo gli scienziati, con una prossima generazione di satelliti orbitanti, sarà possibile utilizzare la tecnologia radar per individuare queste strutture sotterranee.

Questi cunicoli possono essere di due tipologie: quelli che si formano quando la lava a bassa viscosità scorre vicino alla superficie e quelli più complessi e profondi che si formano quando la lava viene iniettata in fessure esistenti tra strati di roccia o cavità da flussi precedenti.
Queste grotte di natura vulcanica si trovano anche sulla Terra (ad esempio alle Hawaii, in Islanda, nel Queensland del Nord in Australia, ma anche in Italia, in Sicilia) e possono spingersi in profondità per diverse decine di km.

Varie missioni spaziali in passato hanno osservato ingressi di queste grotte sotterranee che potrebbero poi spingersi in profondità per molti km, proprio come avviene sulla Terra. Ma adesso alcuni ricercatori dell’Università di Padova e dell’Università di Bologna hanno seguito un confronto sistematico di queste strutture presenti sulla Terra con quelle eventualmente presenti sulla Luna e su Marte tramite modelli digitali del terreno ad alta risoluzione e utilizzando dati reperiti dai veicoli spaziali

Questi luoghi, ben riparati, potrebbero risultare una manna dal cielo per eventuali colonie umane in quanto la Luna e Marte non dispongono dell’atmosfera necessaria per riparare il corpo umano dalle radiazioni solari.

Fonti e approfondimenti

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