India pianifica rischioso atterraggio sul Polo sud della Luna

Un modello di rover della missione Chandrayaan-2.

Lo Space Research Organisation Satellite Centre ha annunciato che la missione Chandrayaan-2 prevede l’atterraggio entro quest’anno di un lander sul Polo sud della Luna. Una volta atterrato, il lander rilascerà un rover che studierà questa zona relativamente sconosciuta del nostro satellite naturale.
Il lander atterrerà in una zona piatta che si trova a circa 600 chilometri dal Polo sud della Luna onde esplorare una zona mai toccata da nessun altro rover o oggetto artificiale costruito dall’uomo.

Si tratta di una missione considerata come rischiosa: la maggior parte delle altre missioni che hanno visto l’atterraggio di oggetti sulla Luna è stata indirizzata perlopiù sulle fasce equatoriali della satellite.
Tuttavia, grazie anche all’evoluzione delle odierne tecnologie, gli indiani credono che, nell’odierno contesto che vede un rinnovato interesse sempre più forte verso il nostro satellite naturale, sia giunto il momento di esplorare quest’area “buia”.

La missione è considerata rischiosa anche perché quell’area è meno esposta alla luce del sole. Questo significa che tutti i macchinari, compresi il lander e il rover, dovranno essere abbastanza parsimoniosi per quanto riguarda il consumo elettrico.
La missione, il cui costo è stimato in circa 150 milioni di dollari, vedrà il rover raccogliere diversi dati della superficie lunare anche per conoscere, tra l’altro, il quantitativo di elio-3, un elemento considerato come potenziale carburante per i sistemi di propulsione a razzo futuri.

Fonti e approfondimenti




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