InSight, il prossimo lander della NASA che atterrerà su Marte, supera altro test

InSight è il nome dato alla prossima missione della NASA che vedrà un lander atterrare sul pianeta rosso. La missione, guidata dal Jet Propulsion Laboratory della NASA, è ancora in fase di test ma un’importante prova è stata appena superata dal robottino presso un hangar della Lockheed Martin nei pressi di Denver.
Si tratta dell’ultima volta durante la quale si è potuto osservare il robot nella modalità di “atterraggio”, ossia con le sue ali ricoperte di pannelli solari aperte, prima della partenza della missione stessa. Il test è un passaggio fondamentale per quanto riguarda il percorso dell’intera missione.

Scott Daniels, uno degli ingegneri impegnati nella missione, specifica però che ci sono ancora molti passi da fare prima del lancio.
InSight può vantare una struttura di pannelli solari fatta a forma di ventaglio con celle solari appositamente strutturate per catturare anche la più debole luce del sole che arriva su Marte, debole anche perché l’atmosfera marziana è spesso invasa da polveri che a volte ne oscurano totalmente il cielo.

Si prevede che i pannelli debbano alimentare il lander almeno per due anni (terrestri) dopo l’atterraggio su Marte. Il rover, con le sue strumentazioni, dovrà studiare in particolare le cavità profonde del suolo marziano.
Tra l’altro si potranno controllare anche scosse sismiche con un apposito sismometro e si potrà controllare in maniera precisa la temperatura con una sonda termica.
La prossima finestra utile per il lancio dovrebbe essere nella maggio di quest’anno.

Fonti e approfondimenti




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