Potentissimo lampo radio intercettato da 3 miliardi di anni luce di distanza

Un gruppo di astronomi ha intercettato un breve, gigantesco e potentissimo impulso di onde radio proveniente da 3 miliardi di anni luce di distanza. La ricerca, pubblicata su Nature l’11 gennaio, parla di un fast radio burst in relazione ad un fenomeno fisico già conosciuto e denominato effetto Faraday. Questo fenomeno si verifica ogni qualvolta le onde radio attraversano un plasma magnetizzato. L’identificazione dell’origine di questa fonte radio, denominata per ora FRB 121102, si è avvalsa dei dati dell’Osservatorio di Arecibo a Porto Rico a loro volta confermati dall’Osservatorio di Green Bank, West Virginia.

Secondo James Cordes, professore di astronomia della Cornell University, “Si tratta di un telerilevamento da 3 miliardi di anni luce di distanza, queste nuove misurazioni ci permettono di essere molto più specifici riguardo l’ambiente circostante alla fonte”.
Si tratta di un segnale più potente di almeno 500 volte rispetto a qualsiasi altro lampo radio veloce (dall’inglese fast radio burst, FRB) mai intercettato finora. Proprio per il picco di potenza rilevato, secondo gli astronomi il fascio radio deve passare attraverso un grosso campo magnetico fatto di plasma denso.

Ad esempio la fonte potrebbe essere molto vicina ad un enorme buco nero, situato poco distante dalla fonte stessa e dunque nella stessa galassia, oppure vicino ad una giovane stella di neutroni che si trova all’interno di una nebulosa o di un residuo di una supernova.

Secondo gli astronomi dietro alla ricerca, FRB 121102 riesce a produrre un fascio energetico, una sorta di lampo, che, pur durando meno di un millisecondo, riesce ad irradiare un quantitativo di energia sufficiente ad eguagliare quella irradiata dal sole nel corso di una normale giornata terrestre.
Sempre secondo Cordes si tratta, ai fatti, di un nuovo tipo di oggetto astronomico perché non esistono precedenti simili.

FRB 121102 era stato scoperto per la prima volta da Laura Spitler nel 2014 a seguito delle analisi dei numerosi dati dell’Osservatorio di Arecibo, il più grande radiotelescopio a singola apertura al mondo.

Fonti e approfondimenti




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