Microflussimetro per nanofluidi, NIST deposita un brevetto

Il National Institute of Standards and Technology (NIST) ha depositato un brevetto relativo ad un microflussimetro per nanofluidi, uno strumento per misurare microfluidi alls nsnoscala in grado anche di tracciarne i più minimi movimenti. Lo strumento può misurare quantità di liquidi fino al nanolitro (nL, miliardesimo di un litro, una goccia d’acqua può contenere fino a 50.000 nL).

Per comprendere la precisione di uno strumento del genere nella misurazione dello spostamento di quantità di liquidi così microscopiche, basterà dire che se si fa scorrere da una bottiglia da un litro un quantitativo di acqua che rappresenta il minimo misurabile da uno strumento del genere, ci vogliono circa 200 anni per svuotare l’intera bottiglia.

Si tratta di uno strumento che può essere di forte aiuto in un nuovo campo considerato in piena espansione, quello della microfluidica.
L’articolo di presentazione, pubblicato sul sito del NIST (vedi anche il link più in basso), prende ad esempio la somministrazione di alcuni farmaci che prevedono l’iniezione del corpo di poche decine di nL al minuto all’interno del flusso sanguigno. Ma sono anche altri i campi in cui si richiede una misurazione sempre più precisa di piccolissime quantità di liquidi.

Questo nuovo sistema, secondo Greg Cooksey, ingegnere biomedico ed uno degli inventori dello strumento, va a semplificare le cose rispetto ai metodi che sono stati provati negli ultimi anni per misurazioni del genere, strumenti molto complicati, con calibrazione infinitesimali o sistemi di imaging molto complessi.

Fonti e approfondimenti




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