Molecola del sangue attrae lupi e altri animali ma allontana gli umani

Una curiosa ricerca, pubblicata su Scientific Reports, mostra che una particolare molecola del sangue mammifero, nota come E2D, spinge diverse specie animali ad una sorta di frenesia predatoria ma, al contempo, spaventa altre specie, tra cui gli esseri umani, che tendono proprio non sopportarlo, finanche ad averne paura.
Questa molecola può essere avvertita quando sottoprodotti ddi fluidi organici, come lipidi o grassi del sangue, vengono esposti all’ossigeno, dunque all’aria aperta.

È nota l’esistenza di trigger chimici, in molte specie animali, anche nei mammiferi, che sono specifici da specie a specie e funzionano in combinazione con altri odori. Questi segnali aiutano gli animali a trovare il cibo, rintracciare eventuali partner o anche a comprendere zero di pericolo.

Secondo Matthias Laska, uno zoologo presso la Linkoping University in Svezia, uno degli autori della ricerca intervistato per la AFP, gli esseri umani sono capaci di avvertire la molecola E2D a concentrazioni inferiori ad una parte per trilione. Si tratta di un livello di sensibilità abbastanza raro.

I test hanno visto la sperimentazione su gruppi di lupi: gli animali recavano tendevano a proteggere un pezzo di legno imbrattato con una versione sintetica dell’E2D. Altri test sugli esseri umani sottoposti all’esposizione della molecola E2D mostravano particolari stati di stress e di paura nonché una sorta di micro-sudorazione a testimonianza di queste alterazioni emotive.

Fonti e approfondimenti

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