Nano-nastri di grafene consentono ai sensori una sensibilità senza precedenti

Un team di ingegneri della University of Nebraska-Lincoln ha realizzato una nuova forma di nano nastro in grafene, con un nido d’ape 2-D fatto di atomi di carbonio, che consente una sensibilità senza precedenti per particolare tipologie di sensori. Questa nuova pellicola è stata testata su un rilevatore di gas e quest’ultimo, sorprendentemente, rispondeva Con un livello di sensibilità 100 volte maggiore rispetto ai materiali utilizzati in precedenza, anche quelli basati sul carbonio.

Alexander Sinitskii, professore associato di chimica alla, Nebraska, dichiara che già precedentemente lui e la sua squadra avevano testato vari materiali, sempre a base di carbonio, tra cui il grafene e l’ossido di grafene. Questa nuova struttura, una sorta di nano nastro di grafene, ha però portato risultati che nemmeno il team si aspettava.

La ricerca, pubblicata su Nature Communications, mostra, in sostanza, che le molecole di gas possono essere più facilmente rilevate dal sensore perché vanno ad alterare in maniera cospicua la resistenza elettrica del nano-nastro di grafene.

Inoltre gas diversi emettono firme diverse in quanto ad alterazione della resistenza elettrica. Secondo Sinitskii, con vari sensori montati su un solo chip, sono stati in grado di distinguere tra più molecole che vantano una natura chimica quasi simile. Lo stesso scienziato ha fatto poi l’esempio della distinzione tra il metanolo e l’etanolo.

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