Osservati fenomeni quantici tipici dei sistemi quadridimensionali: scoperta quarta dimensione?

Un gruppo di ricercatori, guidati dal professor Immanuel Bloch (LMU / MPQ) e dal professor Oded Zilberberg (ETH Zürich), è riuscito ad osservare uno speciale fenomeno quantico, un tipo di effetto Hall, che è considerato una caratteristica tipica dei sistemi quadridimensionali.
Questo effetto può essere ottenuto quando particelle cariche, muovendosi su una superficie bidimensionale, incontrano un campo magnetico. Quest’ultima va generare una forza di Lorentz la quale va a deviare il flusso ortogonalmente.

I valori di questa tensione, essendo indipendenti dalle proprietà dei campioni sperimentali, è considerato correlato alla topologia delle funzioni d’onda della meccanica quantistica.
Quel che più ci interessa in questa sede, tuttavia, è che questo particolare effetto quantistico non può avvenire nei sistemi tridimensionali.

Inizialmente si era caduto potesse avvenire solo in un sistema bidimensionale ma negli ultimi anni è stato teorizzato che tale effetto può verificarsi anche in quelli quadridimensionali, ossia quelli in cui è presente una quarta dimensione. Ma si è trattato, appunto, solo di proposte teoriche, almeno fino alla pubblicazione dei risultati di Bloch e Zilberberg.

Intendiamoci: non è stato trovato alcun metodo per testare fisicamente l’esistenza di una quarta dimensione (come viene pubblicato su molte testate di stampa durante queste ore), men che meno la possibilità di accedervi, ma questi esperimenti vanno nella direzione della dimostrazione dell’esistenza di una dimensione ulteriore alle tre che già conosciamo tramite la simulazione di uno spazio a quattro dimensioni, almeno a livello quantico.

Fonti e approfondimenti



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