Pillole anticoncezionali maschili fatte con ouabaina

L’ouabaina è uno speciale glucoside che può essere reperito nelle radici, nelle foglie e nei semi delle piante Acokanthera schimperi (nell’immagine) e Strophanthus gratus che si possono trovare nell’Africa orientale. Questa sostanza è nota perché i nativi locali la utilizzavano per avvelenare le punte delle frecce con le quali andare a caccia.
Tuttavia questa sostanza viene utilizzata anche in campo medico, ad esempio per curare diversi problemi del cuore.

Una nuova ricerca, pubblicata sul Journal of Medicinal Chemistry , mostra che l’ouabaina può essere utilizzata anche per rendere lo sperma maschile non fecondo. In particolare gli scienziati hanno creato un derivato della sostanza che, pur non avendo alcun effetto sulle altre parti del corpo, in particolare sul cuore, riesce a rallentare lo sperma e ad impedire a quest’ultimo di fecondare l’uovo.

Questa nuova sostanza anticoncezionale è già stata testata sui topi e la notizia buona è che, oltre al fatto che lo sperma non riesce più ad eseguire il classico movimento flagellare per introdursi nell’uovo, si tratta di un effetto perfettamente reversibile.
Il derivato dell’ouabaina, infatti, non influisce sulle cellule dei testicoli e sugli organi riproduttori in alcun modo.

Ciò significa che dopo aver assunto una ipotetica pillola anticoncezionale a base di ouabaina, l’uomo potrà ritornare a produrre sperma capace di fecondare l’uovo non appena l’effetto della pillola è finito, come avviene con le più classiche pillole anticoncezionali femminili.
Secondo Gunda Georg, una delle ricercatrici dietro allo studio, si tratta di un sistema efficace, reversibile, relativamente economico e che non produce effetti collaterali. Soprattutto si rivela un sistema che dà molte più opzioni agli uomini nella relazione di coppia per quanto riguarda il tema delle gravidanze indesiderate.

Fonti e approfondimenti




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