Realtà aumentata aiuta chirurghi a vedere attraverso tessuto

Realtà aumentata nella sala chirurgica: vasi sanguigni della gamba visualizzati dal chirurgo (credito immagine: Philip Pratt, et al. Department of Surgery & Cancer, Imperial College London)

HoloLens, il visore per la realtà aumentata di Microsoft, è arrivato anche nelle sale chirurgiche. La conferma è arrivata tramite un dettagliato articolo pubblicato sul sito ufficiale dell’Imperial College London con annesso studio pubblicato su European Radiology Experimental.

Un team di chirurghi impegnato al St. Mary’s Hospital di Londra ha infatti utilizzato l’HoloLens come aiuto durante un’operazione chirurgica ricostruttiva sugli arti inferiori di un paziente. Il sistema permette ai chirurghi di interagire con veri e propri ologrammi generati dal visore davanti ai loro occhi.
Questi visori per la realtà aumentata, attualmente disponibili solo per gli sviluppatori, sono stati, a detta dei chirurghi, di grosso aiuto per comprendere la posizione delle ossa e dei vasi sanguigni al di sotto della superficie cutanea della gamba.

In tal modo, il chirurgo poteva effettivamente vedere attraverso la cute per eseguire in maniera più efficace l’intervento di ricollegamento dei vasi sanguigni.
Secondo il dottor Philip Pratt, autore principale dello studio, questo evento è stato uno dei primi a vedere l’utilizzo di un visore HoloLens in sala operatoria.

La riuscita dell’operazione dimostra che si tratta di una tecnologia effettivamente utile, che può fornire benefici ai chirurghi e al suo team grazie al fatto che gli obiettivi, in questo caso i vasi sanguigni da ricucire, sono esattamente identificabili diversamente da quanto avviene tradizionalmente con scanner portatili che utilizzano gli ultrasuoni per identificare la posizione dei vasi sanguigni sottocutanei.

Fonti e approfondimenti




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