Nuovo record di distanza per il trasporto dei droni medici

Un gruppo di ricercatori ha stabilito un nuovo record di distanza coperta da quelli che vengono denominati come “droni medici”, ossia droni pensati per trasportare in maniera veloce e sicura materiale di tipo medico, ad esempio da una struttura ospedaliera ad un’altra oppure direttamente al paziente (tipicamente del sangue per trasfusioni di emergenza).

Nella relazione apparsa su American Journal of Clinical Pathology del 6 settembre, i ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine dichiarano di essere riusciti a coprire 161 miglia nel deserto dell’Arizona durante un volo della durata di tre ore che vedeva un drone trasportare alcuni campioni di sangue umano.
Durante il volo di tre ore, il sistema di carico è riuscito a mantenere sotto controllo la temperatura (essenziale per il sangue in special modo) assicurando la validità del materiale trasportato anche per eventuali analisi di laboratorio sul luogo dell’atterraggio.

Secondo Timothy Amukele, assistente di patologia presso la Johns Hopkins University School of Medicine e autore principale dello studio, ci si aspetta che, almeno in molti casi, il trasporto relativo ai doni risulterà l’azione più rapida, più sicura e più efficiente per consegnare campioni biologici da un laboratorio ad un altro (ad esempio da una zona rurale ad una zona urbana).

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