Rischi per satelliti ed astronauti dai rifiuti spaziali orbitanti intorno alla Terra

I rifiuti spaziali orbitanti intorno al nostro pianeta, derivanti perlopiù da satelliti e sonde oramai fuori uso, stanno diventando, con il passare degli anni, un problema sempre più grosso per il lancio e la messa in funzione di nuovi satelliti ma anche per i voli spaziali e quindi per gli astronauti. Si calcola che più di 750.000 frammenti di un centimetro stiano orbitando intorno alla Terra, e ognuno di essi, data l’altissima velocità, potrebbe danneggiare o distruggere seriamente un satellite.

L’anno scorso un piccolo detrito ha colpito un pannello solare del Copernicus Sentinel-1A, un satellite di osservazione dell’ESA, provocando danni non indifferenti.
Nel corso di questa settimana, riguardo proprio tale argomento, diversi esperti si sono riuniti in Germania e hanno lasciato intendere che la situazione potrebbe peggiorare tantissimo nei prossimi anni a causa anche del proliferare delle aziende private nel contesto dei lanci satellitari, come ad esempio SpaceX, Google e Arlington.

Il direttore generale dell’ESA, Jan Woerner, ha dichiarato che queste costruzioni lanciate nello spazio dovrebbero orbitare intorno al pianeta per un massimo di circa 25 anni dopodiché dovrebbero essere intenzionalmente spostate in una zona molto più in là, una sorta di cimitero orbitale, in una fascia non pericolosa per le normali strumentazioni in orbita. Oppure dovrebbero essere obbligate a tornare sulla Terra.
Inoltre, mentre tutte le agenzie spaziali nazionali e internazionali rispettano i rigorosi regolamenti per quanto riguarda i lanci di sonde e satelliti orbitanti intorno al pianeta, lo stesso non si può dire con sicurezza per queste agenzie private in quanto tali norme non sono giuridicamente vincolanti.

Il pericolo dello scontro tra questi detriti e i satelliti spaziali intorno alla Terra è più che reale e se non si prenderanno le dovute precauzioni alcune delle orbite intorno al nostro pianeta potrebbero divenire del tutto inutilizzabili dalle generazioni future. Una cosa abbastanza grave perché senza i satelliti non si possono ottenere numerose tecnologie che oggi diamo per scontate tra cui previsioni meteorologiche, comunicazioni a livello globale, GPS, viaggi aerei, eccetera.

Fonti e approfondimenti


Articoli simili




Commenta per primo

Rispondi