Scoperti misteriosi vermi lunghi un metro e mezzo

I primi esemplari conosciuti di vermi appartenenti alla specie Kuphus polythalamia, una specie ritenuta estinta di molluschi giganti, sono stati recuperati in una zona delle Filippine. I ricercatori si sono imbattuti infatti in una colonia di vermi giganteschi vivi dopo che per molti decenni erano stati scoperti i loro gusci vuoti.
“È stupefacente! Li ho cercato per 20 anni. Il mio amico e mentore Ruth Turner li ha cercati nel corso di tutta la sua carriera”, dice emozionato Daniel Distel dell’Ocean Genome Legacy Center dell’Università nordorientale di Boston.

La sua enorme dimensione (gli esemplari possono raggiungere 1,55 m di lunghezza e 6 cm di diametro), l’anatomia insolita e l’habitat, lo distingono dagli altri membri di Teredinidae.
Il Dott. Distel e i suoi colleghi hanno trovato 5 esemplari vivi di Kuphus polythalamia nel fango di una laguna poco profonda nelle Filippine, a Mindanao, ad una profondità di circa 3 metri in una sorta di baia marina.
Poiché questa specie non era mai stata studiata rigorosamente, poco si conosce sull’habitat o sulla biologia.

A differenza dei suoi cugini, il Kuphus polythalamia vive nel fango. Preleva a nutrimento dai batteri ma in un modo diverso.
Il Kuphus polythalamia vive in un luogo piuttosto malsano. Il fango ricco di elementi organici intorno al suo habitat emette solfuro di idrogeno, un gas derivato dallo zolfo. Come piccoli chef, questi batteri usano il solfuro di idrogeno come energia per produrre carbonio organico che alimenta il vermone. Questo processo è simile al modo in cui le piante verdi utilizzano l’energia del Sole per convertire l’anidride carbonica nell’aria in semplici composti di carbonio durante la fotosintesi”, hanno spiegato i ricercatori.

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