Talpa senza pelo sfugge alla legge sulla mortalità di Gompertz: non invecchia

La talpa senza pelo, definita anche come “talpa nuda” (nome scientifico: Heterocephalus glaber) è una particolare specie di roditore completamente glabra, con la pelle praticamente senza alcun pelo. Questo roditore si è evoluto perdendo tutti i peli a causa del fatto che passa la maggior parte della propria vita sotto terra, in ambienti oscuri e duri. Proprio per questo sono anche ectotermici, ossia animali a sangue freddo.

Un nuovo studio, portato avanti da un team di ricercatori della Calico Life Sciences (società di ricerca di Google) e preso in esame da un articolo su phys.org, mostra però nuove interessanti particolarità di questo strano animale. Innanzitutto gli scienziati hanno scoperto che queste talpe, a differenza della maggior parte degli altri roditori, possono vivere oltre i 30 anni (si stima che un esemplare nel laboratorio dei ricercatori abbia 35 anni). Ciò è stupefacente se si pensa che i ratti normali vivono in media poco più di sei anni.

Ma il punto più interessante è relativa al fatto che le talpe nude praticamente non invecchiano: non vanno a sviluppare, cioè, tutte quelle caratteristiche biologiche dovute alla vecchiaia e al sopravanzare dell’età. Ad esempio raramente sviluppano il cancro, sono capaci di sopportare il dolore in maniera inusuale e sono in grado di sopravvivere senza ossigeno per più di 18 minuti entrando in una sorta di stato vegetativo.
Inoltre le femmine non arrivano mai alla fase della menopausa e possono procreare fino al punto di morte. Ciò che colpisce è anche il fatto che le ossa, anche al sopravanzare dell’età, non mostrano mai alcun segno di invecchiamento.

In sostanza questi roditori sfuggono alla cosiddetta legge sulla mortalità di Gompertz (o funzione di Gompertz-Makeham), un’espressione matematica che, sostanzialmente, sta ad indicare che il rischio di morte per un mammifero tipico cresce esponenzialmente dopo aver raggiunto la maturità sessuale: per gli esseri umani, per esempio, le probabilità di morire raddoppiano ogni otto anni dopo aver superato i trent’anni di età.
Le talpe senza pelo invece non invecchiano; alla fine muoiono, naturalmente come tutti gli esseri viventi, ma non decedono da “anziani”.

Fonti e approfondimenti




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