Aumento dell’assorbimento di anidride carbonica nell’oceano antartico rilevato da studio

Un nuovo studio pubblicato su Nature Climate Change mostra un grande aumento dell’assorbimento dell’anidride carbonica dell’Oceano Antartico.
In particolare i ricercatori hanno analizzato le aree marine al largo della penisola antartica occidentale, un’area che sta vivendo rapidissimi cambiamenti climatici con aumenti delle temperature ben evidenti e scioglimento dei ghiacci al seguito.

Comprendere come l’assorbimento di anidride carbonica sta cambiando nell’oceano antartico è fondamentale per capire lo sviluppo degli attuali Cambiamenti climatici, come sottolinea Michael Brown, ricercatore del Center for Ocean Observing Leadership della Rutgers University.

Lo studio ha analizzato 25 anni di misurazioni oceanografiche nell’oceano antartico e ha rilevato che l’assorbimento di anidride carbonica di quest’area marina è aumentata di quasi cinque volte durante l’estate dal 1993 al 2017.

Quando lo scioglimento del ghiaccio marino raggiungerà un certo livello, non ci sarà un quantitativo sufficiente di ghiaccio per impedire miscelazione del vento nell’oceano superiore e ciò provocherà un assorbimento ridotto della stessa anidride carbonica nell’oceano antartico con nefaste conseguenze per tutto il globo.

I risultati del nuovo studio sono più che preoccupanti considerando che l’oceano antartico assorbe circa la metà dell’anidride carbonica presente nell’atmosfera, ancor di più negli ultimi decenni a seguito dell’utilizzo sempre più diffuso dei combustibili fossili come fonte di energia.

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