1600 anni fa Terra si è salvata per un pelo: cometa la sfiorò provocando enorme esplosione

Vadim Sadovski, Shutterstock, 398648623

Un “serpente cornuto che volò attraverso il cielo e lasciò cadere rocce sulla terraferma prima di precipitare nel fiume”: è così che viene descritto il passaggio di una cometa nell’atmosfera terrestre, avvenuto circa 1600 anni fa, nelle leggende orali tramandate dai membri della tribù dei Miami del Nordamerica. Lo spiega Kenneth Tankersley, un professore di antropologia del College of Arts and Sciences dell’Università di Cincinnati che ha realizzato un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports.

Esplosioni aeree

Si trattò di una cometa che passò così vicino alla Terra che i suoi detriti esplosero nell’atmosfera. Uno di questi detriti esplose più di 1600 anni fa nella valle del fiume Ohio. Si tratta delle temibili “esplosioni aeree” che possono generare tantissima energia, a livelli paragonabili a quelli delle armi nucleari più potenti che abbiamo.
Secondo i ricercatori ci sono diverse prove, scoperte in almeno 11 siti appartenenti alla cultura indigena Hopewell, vissuta nell’odierno Ohio, che indicano che 1600 anni fa quasi 15.000 km² di territorio furono avvolti dalle fiamme a causa di questa esplosione.
Si tratta di un’area almeno 10 volte più grande di quella rasa al suolo dall’evento di Tunguska, un evento avvenuto nel 1908 e causato dall’esplosione dal passaggio di una cometa nell’atmosfera, molto simile a quella di 1600 anni fa.

Ne parlano anche gli astronomi cinesi

In realtà sono diverse le leggende orali di varie tribù algonchine e irochesi, discendenti dalla cultura Hopewell, che raccontano di questa calamità terribile avvenuta in un certo punto del passato. I ricercatori credono che sia avvenuta circa 1600 anni fa non solo per le analisi che hanno effettuato dei reperti di queste leggende orali ma anche per il fatto che questa data potrebbe rientrare nel periodo compreso tra il 252 e il 383 d.C..
Di questo periodo, infatti, ci sono rimaste diverse informazioni raccolte dagli astronomi cinesi che registrarono l’avvicinamento di ben 69 comete. Quella della valle del fiume Ohio potrebbe essere una di queste.

Una “pantera del cielo”

Il fatto che molte tribù, diverse delle quali non avevano mai avuto contatti tra loro, abbiano storie molto simili di questo evento è affascinante, secondo lo stesso Tankersley. Ad esempio la tribù degli Shawnee racconta di una “pantera del cielo” che abbatté le foreste. La tribù degli Ottawa parla di una giornata durante la quale il Sole cadde dal cielo.
L’esplosione della cometa deve essere stata terrificante, simile a quella di una bomba nucleare che esplode nella termosfera (da 95 a 500 km di quota; la bomba su Hiroshima esplose a circa 470 metri di altezza).

Incendi enormi probabilmente annientarono raccolti

Ma l’esplosione non provocò solo un grosso spavento: probabilmente innescò degli incendi enormi e molti di essi coinvolsero anche raccolti di mais, la principale fonte di alimentazione di queste popolazioni. Anzi, secondo i ricercatori che hanno pubblicato questo nuovo studio, questo evento potrebbe essere stato quello determinante in relazione al declino della cultura Hopewell che avviene proprio in questo periodo.

Se l’orbita fosse stata di poco diversa…

Fortunatamente la cometa non impattò con la Terra ma si limitò a passare così vicino che diversi dei detriti provocarono comunque esplosioni enormi nell’alta atmosfera. Probabilmente si trattava di una cometa grande chilometri: se la sua orbita fosse stata solo di poco diversa, al passaggio sarebbe seguito un impatto vero che probabilmente avrebbe portato ad un evento di portata globale con tanto di estinzioni di massa al seguito. Un evento che probabilmente avrebbe riscritto interamente la storia umana così come la conosciamo oggi.

Note e approfondimenti

  1. The Hopewell airburst event, 1699–1567 years ago (252–383 CE) | Scientific Reports (DOI: 10.1038/s41598-022-05758-y)

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