A shenzhen, in Cina, in funzione i primi taxi autonomi senza nessuno a bordo

I taxi a guida autonoma senza conducente si stanno avvicinando sempre di più alla realtà, anzi sono già realtà in Cina. La AutoX, una start-up finanziata tra l’altro anche da Alibaba, annuncia di aver messo in funzione, sulle strade pubbliche della città di Shenzhen, dei taxi a guida completamente autonoma e senza conducente. Si tratta della prima azienda in Cina, e probabilmente nel mondo, a istituire una flotta di taxi del tutto autonomi a cui è permesso di far salire persone. Attualmente i taxi sono ancora in fase di prova e raccolgono a bordo alcuni partecipanti al programma sperimentale, non veri e propri clienti, ma non dovrebbero passare molti mesi prima che i primi veri passeggeri possano salire a bordo di queste auto.

In precedenza c’era già stata qualche azienda, anche nella stessa città di Shenzhen, ad aver messo sulle strade delle navette autonome ma queste ultime erano fortemente vincolate e dovevano comunque avere un autista “di backup” che entrava in funzione se c’erano malfunzionamenti o problemi di qualunque natura.
Con i taxi di AutoX la cosa invece è estremamente diversa: è stato rimosso anche il driver di backup ed inoltre, è forse questa la cosa più sensazionale, sono stati rimossi anche operatori remoti, ossia eventuali driver che possono operare da remoto, tramite Internet, per controllare l’auto in caso di problemi.

Al momento i taxi, composti da Fiat Chrysler Pacifica, si stanno concentrando perlopiù nel centro della città e le prime incredibili immagini mostrano già le auto che viaggiano per le strade cittadine senza nessuno a bordo. Alcuni filmati mostrano già i primi passeggeri che entrano, proprio come si è visto solo nei film di fantascienza. Queste auto sono in grado di viaggiare normalmente, si fermano alle strisce pedonali per far attraversare i pedoni, possono effettuare sorpassi ed eseguire inversioni di marcia.

“Dopo aver lavorato così duramente per così tanti anni, abbiamo finalmente raggiunto il punto che la tecnologia è abbastanza matura, che ci sentiamo sicuri da soli, per rimuovere davvero il guidatore della sicurezza”, dichiara in un’intervista Jianxiong Xiao, un CEO di AutoX, un’azienda fondata solo nel 2016. L’azienda si occupa perlopiù della realizzazione software di tutti gli algoritmi i programmi necessari per far funzionare le automobili e lavora poi in collaborazione con le case automobilistiche, in questo caso la Fiat Chrysler, per implementare queste tecnologie in automobili già esistenti.

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