Abbattimenti di centinaia di maiali in Giappone dopo diffusione della “peste suina”

La cosiddetta “peste suina” sta cominciando a diffondersi anche in Giappone. A seguito dei primi focolari, durante i quali una grossa fattoria del Giappone centrale ha perso più di 80 suini nel giro di una settimana, le autorità hanno annunciato di aver abbattuto più di 600 maiali e di aver sospeso tutte le esportazioni di carne di maiale e di cinghiale dalla regione.

Il governo del Giappone ha già messo in piedi un team di specialisti per affrontare questa malattia, che, ricordiamo, non attacca gli esseri umani ma che è velocissima a diffondersi tra gli animali soprattutto quando questi sono vicinissimi gli uni agli altri (ed è il caso classico delle fattorie di allevamenti dei suini).

Tuttavia, secondo i primi rilievi, si tratterebbe di una malattia diversa dalla peste suina africana i cui focolai sono scoppiati nelle ultime settimane soprattutto in Cina.
Lo stesso team di specialisti dovrà anche analizzare gli eventuali altri focolai di infezione che molto probabilmente saranno registrati nel paese nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.
L’ultimo caso di peste suina registrata in Giappone risale solo al 1992.

Fonti e approfondimenti

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