Abuso di alcol aumenta rischio di morte in persone con aritmia cardiaca

Abusare dell’alcol può rappresentare un problema ancora maggiore per quelle persone che soffrono già di ritmi cardiaci anormali. È questa la conclusione a cui è arrivato uno studio proposto dall’American Heart Association in occasione di una conferenza scientifica.
Il ricercatore principale dello studio, Rikinkumar S. Patel, medico del Dipartimento di psichiatria del Griffin Memorial Hospital di Norman, Oklahoma, prova a spiegare questi risultati lasciando intendere che questa è la prima ricerca che fornisce una risposta con metodo scientifico a questa domanda: l’abuso di alcol è un fattore di rischio mortale nei pazienti già ricoverati per aritmia cardiaca?

Un’aritmia cardiaca è una condizione in cui il cuore batte ad una velocità anormale: troppo lentamente, troppo velocemente o comunque in maniera irregolare. Questo di solito accade perché gli impulsi elettrici non riescono più a spostarsi in maniera corretta attraverso il cuore e quest’ultimo non riesce più a generare battiti costanti.
Ed è cosa conosciuta il fatto che l’abuso di bevande alcoliche peggiora questo stato aumentando l’aritmia.

I ricercatori hanno analizzato quasi 115.000 persone con un’età dai 15 ai 54 anni. Queste persone erano state ricoverate almeno una volta in ospedale proprio per aritmia nel periodo compreso tra il 2010 e il 2014.
Le cartelle cliniche parlavano, per un paziente su 10, anche di abusi di alcol.
I ricercatori scoprivano che i pazienti con aritmia cardiaca mostravano probabilità maggiori, del 72%, di decesso in ospedale se era stato diagnosticato loro un abuso di alcol o una dipendenza dall’alcol.

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