Accelerare un essere umano alla velocità della luce è possibile? No, la struttura della realtà crollerebbe

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Spingere gli umani alla velocità della luce, anche dopo progressi tecnologici per noi impensabili, risulterà sempre impossibile: è questo il riassunto delle dichiarazioni rilasciate da Claudia de Rham, una fisica teorica dell’Imperial College di Londra, in un nuovo articolo su Live Science.

Ci dovremo accontentare di comunicare alla velocità della luce

Secondo la ricercatrice si può solo immaginare di comunicare alla velocità della luce, ad esempio con altri pianeti situati al di fuori del sistema solare, e, naturalmente, attendere vari anni per ogni risposta a seconda della distanza del pianeta in questione.

Per le leggi della fisica nulla può raggiungere mai la velocità della luce

Tuttavia accelerare un essere umano, o qualsiasi altra cosa fisica, facendogli raggiungere la velocità della luce, per de Rham è sostanzialmente impossibile. Anche immaginando una situazione in cui è possibile spingere qualcuno con un’accelerazione costante, con una tecnologia comunque al di là anche della fantascienza, per le leggi della fisica nulla può raggiungere mai la velocità della luce. Teoricamente ci si può avvicinare, ma non si può raggiungere il limite della velocità della luce.

Secondo Jason Cassibry, un altro ricercatore nonché professore associato di ingegneria aerospaziale dell’Università dell’Alabama ad Huntsville che interviene nell’articolo, ci vorrebbe all’incirca un anno per raggiungere la velocità della luce accelerando ad una velocità di 1G. Ma, anche dopo un anno, l’essere umano questione non raggiungerebbe mai la velocità della luce perché, quando ci si avvicina ad essa, l’energia/massa del corpo comincia ad avvicinarsi all’infinito, una situazione di certo non favorevole per l’integrità del corpo stesso.

Si potrebbe usare un trucco manipolandolo spazio-tempo?

Si potrebbe immaginare di usare un “trucco” espandendo e contraendo lo spazio-tempo in modo da avvicinare la destinazione al viaggiatore. In effetti non ci sono limiti fondamentali nella fisica, per quel che ne sappiamo oggi, in relazione alla modalità o alla quantità con la quale lo spaziotempo può espandersi o contrarsi, anche artificialmente. Tuttavia si parla sempre di tecnologie ipotetiche del tutto al di fuori della nostra portata.

Immaginiamo che un essere umano superi la velocità della luce

In ogni caso, anche se un essere umano viaggiasse ad una velocità più alta della luce, porterebbe comunque con sé delle informazioni ma la sua nozione di tempo sarebbe del tutto distorta in modalità in gran parte per noi ancora sconosciute. E inoltre si creerebbero delle stranissime situazioni, veri e propri paradorsi, in cui il futuro potrebbe influenzare il passato. In pratica, fa notare de Rham, tutta la struttura della realtà per come la conosciamo smetterebbe di colpo di avere senso.

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