Accelerazione della fotosintesi nelle piante: primo importante passo degli scienziati

Si parla di un nuovo metodo per accelerare il processo della fotosintesi delle piante, e quindi la crescita dei raccolti, in un nuovo articolo apparso sul sito della Australian National University, articolo relativo ad un nuovo studio apparso sulla rivista Plant Cell.
I ricercatori si sono concentrati sulle attività del RuBisCO, un enzima delle piante che svolge un ruolo cruciale in questo processo.

Nello specifico questo enzima svolge un ruolo importante nella prima fase della fissazione del carbonio, come spiega Spencer Whitney, professore dell’ARC Center of Excellence for Translational Photosynthesis dell’università australiana.
Questo enzima permette la conversione dell’anidride carbonica in zuccheri vegetali ma, se paragonato ad altri enzimi, si rivela piuttosto lento ed inefficiente.

Mentre altri enzimi possono trattare anche migliaia di molecole al secondo, il RuBisCO funziona tramite un processo che prevede da due a cinque cicli al secondo.
Proprio per questo è studiato da decenni perché si è compreso che migliorando il processo di questo enzima, si può migliorare la fotosintesi e quindi la crescita delle piante.

Il RuBisCO è fatto da 16 proteine, 8 più grandi e 8 più piccole, e la grossa limitazione che hanno sempre avuto gli scienziati sta nel fatto che hanno potuto armeggiare con queste proteine solo uno alla volta.
“Ora abbiamo riportato indietro l’orologio di un miliardo di anni per correggere questa limitazione”, spiega Whitney. “Riapplicando il design del genoma degli antenati batterici dei cloroplasti ora possiamo giocare con tutti i componenti del rubisco contemporaneamente”.
Si tratterebbe solo di un primo passo secondo lo scienziato: questa promettente tecnologia potrebbe portare a “qualcosa di molto più grande in un futuro non così lontano”.

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