Acidificazione degli oceani sta per innescare reazione a catena che aumenterà riscaldamento globale

Achanthes trinodis, un'alga diatomea (credito: Nicola Angeli/MUSE , CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons)

Una nuova ricerca mostra che l’acidificazione degli oceani in corso sta innescando un effetto a catena che potrebbe rendere i cambiamenti climatici causati dalla presenza di anidride carbonica nell’atmosfera ancora più rapidi.

Fitoplancton a rischio

Oceani sempre più acidi, secondo i ricercatori, che hanno pubblicato il proprio studio su Nature Climate Change, mettono a rischio la vita del fitoplancton, microscopiche alghe.
Il fitoplancton è importante per due motivi: innanzitutto è alla base l’intera rete alimentare marina e poi è responsabile di un fenomeno di fotosintesi che abbatte la presenza dell’anidride carbonica, qualcosa che in questo particolare periodo è praticamente essenziale.

Livello di acidità troppo alto

I ricercatori hanno scoperto che un livello di acidità troppo alto fa sì che il fitoplancton non riesca più a costruire pareti cellulari forti.
Ciò rende lo rende meno capace di catturare carbonio e questo a sua volta accelera il riscaldamento globale.
Il fitoplancton, infatti, trasforma il carbonio che è presente nell’atmosfera in un altro tipo di carbonio utile all’interno del loro corpo.

Le diatomee

I ricercatori hanno analizzato in particolare le diatomee, uno dei gruppi di fitoplancton più numerosi che sono da soloi responsabili del 40% di questo fenomeno attivato nell’oceano.

Le diatomee usano la silice disciolta nell’acqua per costruire le proprie pareti cellulari, qualcosa che le rende più dense e pesanti e che quindi le fa affondare più rapidamente, rispetto ad altre tipologie di fitoplancton.
Questo a sua volta rende il trasferimento del carbonio sul fondo del mare più efficiente e veloce.

I ricercatori hanno scoperto che più è acida l’acqua del mare, più il livello di silice diminuisce e le diatomee si fanno più piccole e meno pesanti.
Questo effetto potrebbe accentuarsi soprattutto entro la fine di questo secolo.

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