Acqua comparsa sulla Terra più tardi di quanto pensato: vita formatasi subito?

La maggior dell’acqua che ha formato gli oceani della Terra nonché degli elementi essenziali per la vita, come carbonio e azoto, sono comparsi quando la formazione del pianeta era quasi completa, dunque molto più tardi di quanto teorizzato in precedenza.
È quanto suggerisce un nuovo studio apparso su Nature che dunque entra in contrasto con passate indagini geologiche e studi secondo i quali questi elementi, essenziali per l’acqua, e dunque anche per la vita, si trovavano già sul pianeta all’inizio della formazione.

Fischer-Gödde spiega il metodo di studio: i ricercatori hanno analizzato alcune tra le rocce più antiche del mantello tra quelle rimaste conservate, analisi che permettono di scrutare la storia più antica della Terra: “Abbiamo confrontato la composizione del più antico, circa 3,8 miliardi di anni fa, delle rocce del mantello dell’Egeo Archeano con la composizione degli asteroidi da cui si sono formati e con la composizione del mantello terrestre oggi.”

I ricercatori hanno analizzato in particolare l’abbondanza degli isotopi di un metallo appartenente al gruppo del platino denominato rutenio nel mantello terrestre del periodo dell’archeano. Questo raro metallo può essere considerato come l’indicatore della fase di crescita tardiva della Terra come spiega Mario Fischer-Gödde dell’Istituto di geologia e mineralogia dell’Università di Colonia: “I metalli del [gruppo del] platino come il rutenio hanno una tendenza estremamente elevata a combinarsi con il ferro. Pertanto, quando si è formata la Terra, il rutenio deve essere stato completamente scaricato nel nucleo metallico della Terra”.

Le conclusioni di questo studio dunque rafforzano una teoria secondo la quale l’acqua sulla Terra è arrivata tramite gli impatti, numerosi nei primi periodi dopo la formazione della Terra, di asteroidi e comete, come spiega Carsten Münker, ricercatore dell’Università di Colonia partecipato allo studio: “Il fatto che stiamo ancora trovando tracce di metalli rari del platino nel mantello terrestre significa che possiamo supporre che siano stati aggiunti solo dopo che la formazione del nucleo è stata completata e che furono certamente il risultato di successive collisioni della Terra con asteroidi o planetesimi più piccoli”.

E dato che è stato dimostrato, da altri studi, che la vita sulla Terra è antichissima e che le prime forme di vita sono apparse non molto tempo dopo la formazione del pianeta, ne conviene che la vita sulla Terra è iniziata in maniera sorprendentemente rapida, praticamente nel giro di poche centinaia di milioni di anni a seguito della formazione dei primi oceani.

Si tratta di conclusioni che, tra le altre cose, infondono una speranza ben maggiore di trovare la vita su altri pianeti: se la vita è iniziata qui sulla Terra in maniera così rapida, allora forse quelle reazioni casuali che l’hanno originata potrebbero non essere così rare come congetturato in precedenza.

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