Acufene, dopo inizio pandemia persone che ne soffrono aumentate molto nel Regno Unito

Credito: geralt, Pixabay, 4804811

Il numero delle persone che si lamentano per l’acufene o che hanno il dubbio di aver cominciato a soffrire di questa condizione sta aumentando in maniera molto marcata secondo quanto sostiene un articolo del Guardian che si rifà alle dichiarazioni rilasciate dalla British Tinnitus Association (BTA). Questa associazione, infatti, dichiara che le persone che tentano di accedere ai suoi servizi di contatti con esperti tramite il sito Web sono aumentate del 256% tra maggio e dicembre del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre le chiamate tramite telefono sono aumentate del 16%.[1]

L’acufene è una condizione che vede il paziente sentire rumori indistinti, molto spesso ronzii e sibili, che non sono causati da fattori esterni. Questa condizione colpisce diversi milioni di persone in tutto il mondo e, secondo il Guardian, all’incirca 7 milioni solo nel Regno Unito.[1]
Lo stesso National Institute for Health and Care Excellence ha riconosciuto questa condizione come uno dei sintomi comuni della COVID-19, cosa che spiega, in parte, anche l’aumento vertiginoso delle ricerche di questo termine con Google con query come “cause dell’acufene” e simili.

La dottoressa Eldré Beukes, esperta in audiologia e ricercatrice dell’Anglia Ruskin University, spiega che c’è bisogno di ulteriori ricerche per capire questo collegamento ma probabilmente una ragione potrebbe risiedere nel fatto che il virus può colpire anche l’apparato uditivo provocando, appunto, tra i vari sintomi, anche l’acufene. Un’altra possibile risposta, secondo la ricercatrice, potrebbe risiedere nel fatto che qualche farmaco potrebbe interferire con la malattia COVID-19 danneggiando parte dell’orecchio interno e provocando sintomi di questo tipo.[1]

Anche Aisling Starrs, una responsabile di un gruppo di supporto per l’acufene nel Regno Unito, spiega che il numero di persone con questo sintomo è diventato più grande da quando è iniziata la pandemia di COVID-19 e anche il numero delle persone che già soffrivano del problema e che hanno visto il problema stesso peggiorare è diventato più grande.[1] ha

Note e approfondimenti

  1. Tinnitus helpline reports a surge in calls since start of the coronavirus pandemic | Coronavirus | The Guardian (IA)

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