Aerei supersonici per voli civili a basso rumore? NASA e Lockheed Martin ci credono davvero

Portare il volo supersonico sui mercati di consumo è sempre stato un sogno in parte irrealizzabile, complici i costi per la maggior parte delle aziende irragionevoli ma anche per il rumore che questi aerei emettono, soprattutto nella fase in cui superano la velocità del suono. Gli unici tentativi, fatti perlopiù con i vari Concorde e con alcune versioni del Tupolev russo, sono naufragati tristemente.

La NASA ha comunicato oggi la sua decisione di ratificare un contratto di sviluppo con la Lockheed Martin Aeronautics Company (lmac) per sviluppare un “Low Boom Flight Demonstrator,” (LBFD), un velivolo ancora sperimentale in grado di spostarsi a velocità supersonica ma con un livello di rumore mai raggiunto prima.
Questa nuova tecnologia potrebbe aprire effettivamente la porta a voli più che veloci: un volo tra New York e Los Angeles potrebbe durare circa due ore.

Per sviluppare l’aereo sperimentale si partirà da un budget di 247 milioni di dollari e lo sviluppo dovrebbe terminare nel 2021, anno nel quale la NASA dovrebbe poter ricevere il primo prototipo.
Da quell’anno partiranno vari voli sperimentali utili principalmente per capire se questi aerei potranno dare fastidio in relazione al rumore che emettono soprattutto nelle aree cittadine.

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