Aereonautica italiana prenota volo suborbitale con navicella di Virgin Galactic

SpaceShipTwo (virgingalactic.com)

L’Aeronautica Militare Italiana ha prenotato un volo nello spazio suborbitale per scopi di ricerca con equipaggio a bordo facendo la richiesta a Virgin Galactic.
È la prima volta che un’agenzia governativa prenota un volo spaziale con esseri umani facendo richiesta ad un’azienda privata.

La missione vedrà l’invio di tre persone con relativi strumenti scientifici nello spazio suborbitale della Terra. L’invio avverrà tramite lo SpaceShipTwo della Virgin, una sorta di piccola “astronave” dalle fattezze futuristiche costruita inizialmente dalla The Spaceship Company, società poi unitasi alla Virgin Galactic.

Il lancio potrebbe avvenire già l’anno prossimo. Gli esperimenti che il personale italiano effettuerà saranno legati alla gravità e alla microgravità e a come queste influiscono sul corpo umano, secondo quanto riferito dagli stessi rappresentanti della Virgin Galactic in una nota che ha annunciato l’accordo.
“Siamo lieti di lavorare con l’aeronautica italiana per sviluppare ulteriormente la ricerca e lo sviluppo tecnologico nello spazio attraverso questa missione storica”, dichiara George Whitesides, CEO di Virgin Galactic.

Il lancio vedrà l’utilizzo di un altro veicolo oltre alla navicella SpaceShipTwo. A portarla ad una certa altezza sarà infatti un aereo speciale denominato VMS Eve.
A circa 15.000 metri d’altezza, SpaceShipTwo accenderà poi i suoi motori per portarsi nello spazio suborbitale. I passeggeri potranno dunque sperimentare vari minuti in assenza di gravità e potranno, tra l’altro, anche avvertire visivamente la curvatura del pianeta.

Si tratterà di minuti preziosi per i ricercatori a bordo che potranno dunque eseguire i propri esperimenti in una condizione che non è possibile ricreare artificialmente sulla superficie terrestre.
Non si tratta degli unici clienti: sarebbero infatti più di 600 le persone che hanno prenotato un biglietto per fare un viaggio e sperimentare la microgravità.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook