Albero più antico del mondo, forse un cipresso della Patagonia ha stabilito un nuovo record: ecco quanti anni potrebbe avere

Esemplare di cipresso della Patagonia. Questi alberi possono crescere fino a 40-60 metri di altezza. Credito: Haplochromis, Wikimedia Commons, Creative Commons — Attribution-ShareAlike 3.0 Unported — CC BY-SA 3.0

Il titolo di albero più antico del mondo potrebbe essere assegnato ad un antichissimo albero di alerce (Fitzroya cupressoides) che si trova sulle montagne costiere del Cile, come rivela un nuovo articolo di Science.
Lo scienziato ambientale Jonathan Barichivich ha infatti eseguito una nuova analisi utilizzando modelli computerizzati, affiancati a metodi tradizionali, per stimare l’età di questo albero giungendo alla conclusione che potrebbe avere più di 5400 anni.

Alerce, detto anche cipresso della Patagonia

Come spiega l’articolo di Science, più di 5400 anni fa, quando gli uomini avevano appena inventato la scrittura e si trovavano sparsi sulla Terra in piccoli gruppi e in altrettanto piccole città, forse iniziava cresce un albero di alerce tra le montagne dell’attuale Cile, l’albero che oggi è stato oggetto di una nuova analisi scientifica.
L’alerce, detto anche cipresso della Patagonia, è una conifera sempreverde che si trova soprattutto in Cile e in Argentina. Può raggiungere i 40-60 metri di altezza e un diametro del fusto di oltre 5 metri.
I cipressi della Patagonia fanno parte della stessa famiglia delle sequoie giganti e in effetti, quando visti da lontano, possono essere facilmente scambiati per questi tipi di alberi.

Il metodo usato per stimare l’età: 5484 anni

Il ricercatore ha perforato parte del tronco di questo alerce millenario con una trivella speciale che si usa per asportare cilindri di legno senza creare troppi danni agli alberi. Analizzando il campione riusciva a contare 2400 anelli di crescita molto poco distanziati.
Tuttavia la trivella non è riuscita a raggiungere il centro del tronco e quindi ha dovuto eseguire modellazioni statistiche al computer per calcolare l’età complessiva. Ha utilizzato vari dati, tra cui quelli relativi ai fattori ambientali e alle variazioni casuali che possono influire sulla crescita degli alberi. Il metodo che ha utilizzato ha prodotto una stima dell’età di 5484 anni.
Gli stessi calcoli suggeriscono una probabilità dell’80% che l’albero sia vissuto per più di 5000 anni. Una cosa che il ricercatore definisce come “sorprendente” visto che si aspettava che l’albero avesse circa 4000 anni.

Almeno di un secolo più vecchio del detentore attuale del record

Qualora fosse confermata, la nuova stima, anche quella più conservativa, renderebbe quest’albero almeno di un secolo più vecchio del detentore attuale del record, un pino situato in California e denominato Matusalemme, un albero per il quale i ricercatori hanno stimato un’età di 4853 anni.
La ricerca di Barichivich, in ogni caso, non è stata ancora pubblicata (il ricercatore ha presentato i suoi risultati solo in riunioni e conferenze e in un breve rapporto informale), come spiega l’articolo, e comunque non si è basata su un conteggio completo degli anelli di crescita dell’albero, come fa notare l’articolo di Science. In ogni caso, come fa notare l’articolo, questi risultati mostrano che alcuni esemplari di alberi possono vivere molto di più rispetto ad altri esemplari della stessa specie per motivi che, ai botanici, restano ancora sconosciuti.

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