Alcolizzato in famiglia può inficiare su come cervello passa da stato attivo a riposo

Il tuo cervello può essere influenzato dall’alcol anche se non sei un diretto bevitore: basta un caso di alcoolismo in famiglia affinché il cervello possa trovare difficoltà a passare da uno stato mentalmente impegnato a quello di riposo.
È quanto hanno scoperto i ricercatori della Purdue University e della Indiana University School of Medicine.

Il cervello, per passare da una fase in cui è stato impegnato ad una di riposo, si riconfigura in una determinata maniera ma per persone che all’interno della propria famiglia hanno un componente con una storia da alcolizzato, il rischio che questa importante riconfigurazione possa non più funzionare a dovere sembra apparire sembra più alto.
I risultati sono stati pubblicati su NeuroImage, la rivista scientifica, e lo studio è stato condotto dal ricercatore Enrico Amico, ex Purdue, ora all’EPFL di Losanna.

Nel comunicato stampa si fa riferimento a come funziona un programma per computer: una volta che lo si chiude, il sistema operativo deve rimuoverlo dalla memoria RAM, riorganizzare la cache e cancellare alcuni file temporanei non più utili. I computer deve fare questo per prepararsi al compito successivo, come spiega Joaquín Goñi, professore alla School of Industrial Engineering e Weldon School of Biomedical Engineering Della Purdue.

Si tratta di un processo simile a quello che fa il cervello quando conclude un compito e passa alla fase di riposo per poi eventualmente attaccare con un altro compito. Evidentemente lo stress che può accumularsi a causa di una storia familiare di alcoolismo può influire sull’anatomia e sulla fisiologia cerebrale di determinati gruppi di persone fino ad inficiare la fase di passaggio tra lavoro e riposo.

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