Alimenti senza glutine dei ristoranti spesso contengono tracce di glutine secondo studio

Nonostante sempre più ristoranti propongano nei loro menù piatti e portate senza glutine, molte di queste pietanze non sono in realtà del tutto prive di glutine secondo uno studio prodotto da Benjamin Lebwohl, un gastroenterologo ed epidemiologo della Columbia University.

I ricercatori insieme ai suoi collaboratori ha analizzato i dati 804 clienti di ristoranti che hanno utilizzato particolari dispositivi palmari per testare la presenza del glutine nelle pietanze. I clienti analizzato più di 5600 campioni di cibo da vari ristoranti negli Stati Uniti in varie regioni del paese.

Nell’abstract dello studio pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology vengono dichiarati i risultati: il 32% degli alimenti con etichetta GF (privi di glutine) conteneva in realtà del glutine. Tra gli alimenti etichettati come “senza glutine” che avevano più probabilità di essere contaminati da glutine vi erano la pizza (53, 2%) e la la pasta (50, 8%).

Secondo i ricercatori, un terzo degli alimenti dei ristoranti americani etichettati come senza glutine conteneva in realtà almeno 20 ppm di glutine.
I pasti serviti durante l’orario di cena vedevano una quantità di glutine maggiore, probabilmente segno del fatto che la contaminazione aggiuntiva era causata da ingredienti o attrezzature con tracce di glutine utilizzate nel corso della giornata.

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