Allattamento al seno riduce rischio di ipertensione

L’allattamento al seno viene sempre di più considerato come una pratica benefica non solo per il neonato ma anche per la madre. Un nuovo studio mostra che allattare al seno più bambini e per periodi di tempo più lunghi ha un effetto benefico sulla madre per quanto riguarda eventuali rischi di ipertensione.
Inoltre lo stesso allattamento al seno sarebbe benefico per il bambino in relazione ad un numero minore di allergie a cui può essere esposto e in relazione al contrasto alla celiachia, all’obesità ed al diabete mellito.

Lo studio si è avvalso dell’analisi di 3119 donne in postmenopausa non fumatrici con un’età di 50 anni o più.
I dati mostravano che allattare un numero maggiore di bambini al seno e prolungare la fase di allattamento al seno erano caratteristiche che potevano essere associate ad un minor rischio di sviluppare ipertensione nel periodo dopo la menopausa nonché a minori rischi di sviluppare obesità.

In particolare, le donne con il più alto numero di bambini allattati al seno (da 5 a 11) mostravano un rischio inferiore di ben il 51% di essere affette da ipertensione rispetto alle donne che avevano allattato un numero minore di bambini nel corso della propria vita.
Lo studio mostra dunque che gli effetti benefici dell’allattamento al seno per la madre vanno anche ben oltre il periodo specifico relativo all’allattamento del bambino e che tali effetti possono protrarsi anche dopo la menopausa.

Fonti e approfondimenti



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