Allevatore ucciso dall’uccello più pericoloso del mondo, il casuario

Un casuario (credito: Summerdrought, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons)

È stato ucciso da un casuario il settantacinquenne identificato dalla polizia nella sua fattoria di Alachua, in Florida. L’uomo allevava questo uccello proprio nella sua fattoria insieme ad altri animali esotici ed è stato attaccato nonché ferito gravemente morendo poi all’ospedale proprio a causa delle ferite.

Non per niente il casuario è definito come “l’uccello più pericoloso del mondo”; si tratta di un uccello molto grande (gli esemplari più grandi possono raggiungere un’altezza di 1,80 metri e pesare più di 60 kg), per certi versi simile ad uno struzzo, incapace di volare, che si trova soprattutto nelle isole della nuova Guinea nonché in alcune zone dell’Australia.

Inserito nell’elenco delle specie in via di estinzione (sebbene non se ne conosca il numero reale, soprattutto quello delle foreste pluviali inesplorate della nuova Guinea), questo enorme uccello si rivela essere molto aggressivo se pensa di essere minacciato.
Vanta zampe estremamente forti grazie alle quali può raggiungere velocità di 50 km orari. Queste zampe sono caratterizzate dalla presenza di artigli lunghi fino a 10 cm, veri e propri pugnali che rappresentano la loro arma più pericolosa.

Di solito un attacco viene preceduto dalla sollevamento delle penne e dall’abbassamento della testa verso il terreno; il collo si gonfia e il corpo inizia a tremare tutto. Il casuario scarica la sua violenza sulla vittima proprio tramite gli artigli delle zampe che possono causare anche gravi ferite.
A seguito del ferimento e della morte del settantacinquenne della Florida, Marvin Hajos, le autorità hanno sequestrato l’uccello e lo hanno messo in sicurezza, in coordinamento con la Florida Fish and Wildlife Commission.

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Rimani in contatto

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”