Alzheimer, scienziato scoprono come proteine TAU compromette funzione di cellule cerebrali

Abstract grafico dello studio (credito: DOI: 10.1016/j.neuron.2021.03.026)

La condizione principale che causa l’Alzheimer vede lo sviluppo di grovigli fibrosi, simili a palle di pelo, fatti di proteine TAU. Le modalità con le quali queste proteine si aggrovigliano per poi causare l’Alzheimer non sono ancora ben chiare. Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Neuron,[2] suggerisce che questi aggregati possono assorbire l’RNA all’interno delle cellule. In questo modo possono interferire con una funzione importante delle cellule denominata splicing[3] grazie alla quale le stesse cellule riescono a produrre le proteine necessarie.

“Capire come si arriva alla neurodegenerazione tau è il punto cruciale della comprensione non solo della malattia di Alzheimer, ma anche di molteplici altre malattie neurologiche”, spiega Roy Parker, autore senior della ricerca nonché professore di biochimica e direttore dell’Istituto BioFrontiers al CU Boulder. Secondo il ricercatore se si riesce a capire cosa realmente non funziona nel decorso di questa malattia, si possono sviluppare terapie realmente funzionanti che ad oggi non esistono ancora.

Lo studio è stato svolto sui topi. I ricercatori hanno usato tecniche di sequenziamento genetico per capire come gli aggregati di proteine TAU si formavano nel cervello degli animali provocando una condizione simile all’Alzheimer umano. Proprio in questo modo hanno scoperto che gli stessi aggregati di TAU contengono acido ribonucleico, o RNA, un’importante molecola che sintetizza le proteine all’interno delle cellule. In particolare le tipologie di RNA coinvolte sono denominate snRNA, o piccolo RNA nucleare, e snoRNA, detto anche piccolo RNA nucleolare.

Oltre a questo hanno scoperto anche che le proteine TAU interagiscono con le macchioline nucleari, piccoli pezzi di cellule. In pratica “sequestrano” e spostano le proteine al loro interno interrompendo lo splicing dell’RNA, un processo tramite il quale le cellule eliminano la materia non più utile e generano RNA nuovo e sano. Come spiega Evan Lester, un altro dei ricercatori dell’Università del Colorado impegnato nello studio, quando si aggregano le proteine TAU sequestrano l’RNA e le proteine collegate alla funzione dello splicing compromettendo, di fatto, la capacità delle stesse cellule di continuare a produrre proteine.

Note e approfondimenti

  1. How a tangled protein kills brain cells, promotes Alzheimer’s | CU Boulder Today | University of Colorado Boulder (IA)
  2. Tau aggregates are RNA-protein assemblies that mislocalize multiple nuclear speckle components: Neuron (IA) (DOI: 10.1016/j.neuron.2021.03.026)
  3. Splicing – Wikipedia in italiano (IA)

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