Americani gettano via quasi un terzo del cibo che acquistano secondo studio

La conferma che gli sprechi alimentari soprattutto mondo occidentale sono enormi arriva da una nuova analisi condotta da studiosi dell’Università Statale della Pennsylvania. Secondo i ricercatori le famiglie statunitensi arrivano a sprecare quasi un terzo di tutti alimenti che acquistano. Si tratta di uno spreco che, anche considerando solo il valore economico, è enorme perché è stimabile stimabile in 240 miliardi di dollari all’anno.

Se dividiamo questa enorme somma per le 128,6 milioni di famiglie in America, si arriva ad uno spreco di 1866 dollari all’anno per famiglia.
Si tratta di un inefficenza che non ha conseguenze solo economiche ma anche implicazioni per la sicurezza alimentare, per la salute e per il cambiamento climatico, come fa osservare Edward Jaenicke, un professore di economia agraria del College of Agricultural Sciences della suddetta università.

E non ci si dovrebbe neanche stupire più di tanto guardando i dati in quanto risulterebbero coerenti con diversi altri studi precedenti, come fanno notare ricercatori. Studi che hanno dimostrato che dal 30 al 40% del cibo acquistato negli Stati Uniti non viene consumato.
Come dicevamo prima, ciò porta anche a problemi ambientali in quanto la terra, le energie e la forza lavoro nonché le immense quantità d’acqua per produrre questo cibo sprecato vanno poi a influire sull’immissione di gas serra nell’atmosfera e quindi sui cambiamenti climatici.

Jaenicke, insieme alla dottoranda Yang Yu, analizzato i dati di 4000 famiglie americane in un sondaggio nazionale riguardante l’acquisizione l’acquisto di alimenti, dati reperiti da un database del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.
Sulla base delle stime che hanno compilato, una famiglia americana media spreca il 31,9% degli alimenti che acquista: “Più dei due terzi delle famiglie nel nostro studio mostrano stime sui rifiuti alimentari comprese tra il 20% e il 50%”, riferisce Jaenicke.
Lo studio completo è disponibile sull’merican Journal of Agricultural Economics.

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