Americani mangiano sempre più alimenti ultra elaborati secondo nuovo studio

Gli alimenti ultra elaborati, ossia quelli sottoposti a pesanti o lunghi processi di lavorazione prima di finire sugli scaffali, rappresentano un problema di salute che sta destando l’attenzione di un numero sempre più alto di ricercatori.
Un nuovo studio, stavolta apparso su Nutrients, mostra quanto negli Stati Uniti il problema si stia ingigantendo.

Secondo il nuovo studio della Northwestern University gli americani esposti a prodotti ad alto contenuto energetico,in particolare di zuccheri, di grassi o di sale, stanno aumentando.
“Dire che il nostro approvvigionamento alimentare è altamente elaborato non scioccerà nessuno, ma è importante che riteniamo responsabili i produttori di alimenti e bevande documentando continuamente come stanno facendo in termini di fornitura di alimenti sani per i consumatori”, rileva Abigail Baldridge, una biostatistica e autrice principale dello studio.

Gli alimenti e le bevande “ultra trasformate” sono quei prodotti creati attraverso particolari processi industriali che vedono sostanzialmente l’utilizzo di sostanze estratte dagli alimenti (soprattutto oli, grassi, zuccheri e amidi) per produrre prodotti confezionati: “Sono derivati ​​da grassi idrogenati e amido modificato e sono sintetizzati in laboratorio”, rileva la stessa ricercatrice.

Quest’ultima, insieme ai collaboratori, ha scoperto che il 71% di prodotti quali pane, condimenti per insalata, snack, dolci, bevande zuccherate e altri prodotti tra i più consumati in America sono sottoposti a ultra elaborazione.
E ancora, considerando i primi 25 produttori per volume di vendite, l’86% dei prodotti che fanno arrivare sugli scaffali può essere classificato come “ultra trasformato”.

Rispetto ad altri paesi occidentali, l’offerta alimentare statunitense sembra dunque più elaborata, con un contenuto medio di zuccheri e sodio più elevato.
Ad esempio i prodotti a base di pane negli Stati Uniti contengono un quantitativo di sodio superiore del 12% rispetto agli stessi prodotti del Regno Unito.

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