Anche gli alberi sudano quando fa troppo caldo

Anche gli alberi attuano sistemi di traspirazione facendo evaporare grosse quantità d’acqua dalle foglie quando fa troppo caldo, un sistema che assomiglia molto alla sudorazione umana. La ricerca è stata svolta su un gruppo di eucalipti australiani, nello specifico vari esemplari di Eucalyptus parramattensis, situati nel campus dell’Università di Hawkesbury.
Tramite speciali monoserre a forma di cono, i ricercatori sono riusciti a regolare la temperatura dell’ambiente immediatamente prossimo all’albero alzandolo di pochi gradi e poi riabbassandolo.

La ricerca, pubblicata su Global Change Biology, ha dimostrato che gli alberi contrastavano il raggiungimento di temperature troppo alte per le foglie facendo evaporare grosse quantità di acqua, un processo di traspirazione che può essere paragonato alla sudorazione umana.
In condizioni più stabili, gli alberi non sono soliti traspirare moltissima acqua in quanto la conservano per scopi nutritivi. Durante le ondate di calore, invece, la utilizzano espellendola per raffreddare in particolare la superficie delle foglie.

Inoltre per portare avanti questo vero e proprio processo di traspirazione gli alberi succhiavano tutta l’acqua disponibile al di sotto del suolo fino ad una profondità di un metro e mezzo. E ancora, gli stessi alberi aumentavano in maniera piuttosto rapida la tolleranza alle alte temperature: le foglie cominciavano a danneggiarsi, già dopo 24 ore dall’inizio dell’ondata di caldo “artificiale”, solo con temperature che aumentavano di oltre 2 °C, diversamente dal solito.

Secondo il professor Mark Tjoelker, uno degli autori della ricerca, lo studio mostra che “l’uso dell’acqua da parte di un albero e il suo tasso di fotosintesi sono strettamente correlati”.
Lo studio può risultare utile per gli scienziati onde comprendere in maniera precisa come la vegetazione australiana reagirà ai prossimi cambiamenti climatici che, si prevede, vedranno un aumento della temperatura sensibile.

Fonti e approfondimenti



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