Anche Lussemburgo chiude attività commerciali per limitare contagio del coronavirus

Xavier Bettel, Primo Ministro del Lussemburgo, ha dichiarato che negozi, bar, ristoranti ed altre attività simili dovranno rimanere chiusi dalla mezzanotte di oggi a seguito della diffusione del virus SARS-CoV-2 e della relativa patologia COVID-19.

Il governo lussemburghese segue dunque a quello francese a quello belga in termini di provvedimenti per limitare quanto più possibile il contagio del virus.
Nel paese sono stati individuati, fino ad ora, 76 casi di persone contagiate dal virus SARS-CoV-2 e un decesso legato alla COVID-19.

Lo stesso presidente ha inoltre invitato i cittadini a limitare i propri spostamenti e si è rivolto soprattutto alle persone con più di 65 anni ai quali ha chiesto di rimanere in casa e di annullare tutte le loro attività, tranne quelle naturalmente essenziali.

Tra le attività commerciali che potranno restare aperte ci sono naturalmente quelle alimentari e le farmacie, così come la maggior parte degli altri paesi europei stanno imponendo.
Inoltre il Primo Ministro ha vietato le attività di centri di ritrovo quali piscine, musei, night-club, biblioteche e cinema.

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook