Anoressia nervosa, scienziati scoprono differenze nella materia grigia del cervello

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Un team di ricercatori dell’Università di Bath ha scoperto delle differenze importanti nella struttura del cervello tra le persone con anoressia nervosa e le persone che non soffrono di questa patologia. In particolare i ricercatori hanno scoperto delle differenze nella struttura della materia grigia, differenze che suggeriscono diversità nelle dimensioni e nella forma dello stesso cervello.[1] Lo studio è stato pubblicato su Biological Psychiatry.[2]

L’anoressia

L’anoressia, come riferisce il comunicato dell’università inglese, è un disturbo alimentare che può risultare abbastanza grave oltre che una condizione di salute mentale. Solo nel Regno Unito soffrono di questa condizione più di 250.000 persone con un’età pari o superiore ai 16 anni.
I motivi legati all’insorgenza di questa malattia non sono ancora del tutto conosciuti e forse questo ampio studio, che si basa su scansioni cerebrali profonde di pazienti provenienti da diverse aree del mondo, potrà dirimere qualche dubbio.[1]

“Riduzioni considerevoli” di spessore corticale, volume sottocorticale e superficie corticale

I ricercatori hanno scoperto che ci sono delle “riduzioni considerevoli” per quanto riguarda tre importanti caratteristiche anatomiche del cervello: lo spessore corticale, i volumi sottocorticali e, in misura minore, la superficie corticale. Si tratta di una riduzione delle dimensioni globali del cervello che potrebbe essere significativa in quanto probabilmente implica anche una differenza nel numero delle cellule cerebrali o delle connessioni tra di esse.[1]

I dati e le scoperte

I ricercatori hanno usato i dati di circa 2000 scansioni cerebrali di 185 persone di sesso femminile affette da anoressia nervosa e di 963 persone di sesso femminile che non soffrivano di questa condizione. Oltre alle suddette differenze, i ricercatori scoprivano anche che per i soggetti in fase di guarigione dall’anoressia le riduzioni della struttura cerebrale risultavano meno pronunciate. Secondo il comunicato dell’università inglese ciò può significare che con un trattamento precoce di cervello in qualche modo può “ripararsi”.[1]

Cambiamenti potrebbero non essere permanenti

Il fatto che le persone che stanno guarendo dall’anoressia mostrano differenze meno pronunciate nella struttura cerebrale secondo Esther Walton, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bath che ha guidato il team internazionale, è “un buon segno”. Ciò, infatti, suggerisce che questi cambiamenti potrebbero non essere permanenti e che il cervello con un appropriato trattamento può in qualche modo riprendersi.

Note e approfondimenti

  1. Largest study to date reveals stark changes in brain structure for people with anorexia
  2. Brain Structure in Acutely Underweight and Partially Weight-Restored Individuals with Anorexia Nervosa – A Coordinated Analysis by the ENIGMA Eating Disorders Working Group – Biological Psychiatry (DOI: 10.1016/j.biopsych.2022.04.022)

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