Antichi oceani su Marte, Mars Express trova nuove prove

Un’altra prova della presenza di antichi oceani liquidi su Marte è arrivata tramite una ricerca apparsa sul Journal of Geophysical Research: Planets. Lo studio questa volta è stato effettuato tramite i dati raccolti dall’orbiter Mars Express dell’ESA.

Secondo le prove è esistito un oceano di acqua liquida che ricopriva una parte di Marte. Le prove sono state raccolte attraverso l’utilizzo del radar MARSIS, situato proprio a bordo dell’orbiter, tramite il quale sono stati individuati vari sedimenti che ricordano proprio uno fondale oceanico.

Ancora oggi dovrebbe essere presente dell’acqua sotto forma di ghiaccio in questi depositi sedimentari, secondo Jérémie Mouginot, uno degli autori dello studio. I depositi sono stati individuati nelle pianure settentrionali che sembrano ricoperte di materiale a bassa densità.

Si tratta di materiali perlopiù granulari che sembrano stati erosi via dall’acqua e spostati alla loro destinazione finale, processi tipici di grosse masse acquose. Si trattò, qualora fosse davvero esistito, di un oceano “temporaneo”: questa grossa massa d’acqua è esistita in forma sciolta solo per qualche milione di anni prima di ricongelarsi di nuovo.

Si tratta di un periodo considerato dagli stessi scienziati troppo breve per la formazione della vita. Questo significa che gli astrobiologi devono guardare ancora più indietro nella storia di Marte per trovare qualche traccia, magari per scoprire l’esistenza di ulteriori oceani ma per periodi molto più lunghi.

Fonti e approfondimenti

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