App per il monitoraggio delle ferite postoperatorie manda foto a infermieri

WoundCare è il nome di una nuova app per smartphone che consente un miglior monitoraggio delle ferite postoperatorie. L’app facilita il compito mandando foto della ferita in corso di cicatrizzazione direttamente agli infermieri dell’ospedale o della struttura in cui il paziente stesso si è operato. L’applicazione si pone, in particolare, l’obiettivo di rilevare in maniera molto più proficua le eventuali infezioni del punto in cui è stata effettuata l’operazione chirurgica e quindi di ridurre eventuali ulteriori ricoveri ospedalieri.
L’annuncio è stato pubblicato sul sito del Journal of the American College of Surgeons e la ricerca è stata effettuata dal Wisconsin Institute of Surgical Outcomes Research (WiSOR), Università del Wisconsin.

Le infezioni postoperatorie sono tra quelle più comuni tra pazienti che hanno subito un’operazione chirurgica ed un’applicazione del genere potrebbe dunque essere di grande aiuto nella riduzione delle stesse ma in generale nel monitoraggio postoperatorio.
L’app permette una facile caricamento delle immagini e prevede che il paziente debba rispondere ad alcune brevi domande per raccogliere le informazioni necessarie che non possono essere acquisite tramite una foto.

Secondo gli autori dello studio, tutto nasce dal fatto che i pazienti non sono spesso in grado di identificare eventuali infezioni all’interno o nei pressi delle cicatrici postoperatorie e ciò porta al fatto che, quando poi il paziente stesso si presenta ad una visita di controllo postoperatoria, si rende necessario di un nuovo ricovero, con eventuali aumenti dei costi al seguito.

Secondo Rebecca L. Gunter, una delle attrici principali della ricerca e dello studio che hanno portato poi alla creazione della software dietro l’applicazione, questo nuovo approccio consente ai medici e agli infermieri di intervenire in una fase ancora ambulatoriale, prima che la situazione raggiunga il punto in cui è necessario un nuovo ricovero.
Dopo i primi test, i pazienti si sono dimostrati entusiasti della facilità di utilizzo dell’app e dal fatto di sapere che le proprie ferite postoperatorie venivano monitorate regolarmente.

Fonti e approfondimenti



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