App per smartphone valuta foto delle feci usando intelligenza artificiale

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Una nuova app utilizzabile su dispositivi mobili per valutare le foto delle feci, scattate dagli stessi utenti, è stata sviluppata da un team di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center[1]. L’app viene descritta in un nuovo studio apparso sull’American Journal of Gastroenterology.[2]

La “autosegnalazione” di problemi gastrointestinali osservando le feci

Gli utenti possono “autosegnalare” eventuali problemi gastrointestinali dando un’occhiata alle proprie feci e riportando al medico ciò che vedono con i suoi occhi. Tuttavia i pazienti non sempre possono individuare tutti i problemi o le caratteristiche più importanti. Nella maggior parte dei casi la valutazione deve essere effettuata da un professionista o comunque da un gastroenterologo, come lascia intendere Mark Pimentel, direttore esecutivo del Medically Associated Science and Technology Program del Cedars-Sinai. E naturalmente ciò richiede la raccolta di un campione, il trasporto ad un laboratorio e tutto l’iter di un’analisi del genere.
Come spiega il comunicato, esaminare le feci è importante per aiutare il personale sanitario a valutare i sintomi o anche solo per capire l’efficacia del percorso terapeutico con i farmaci.[1]

La nuova app si basa sull’intelligenza artificiale

L’applicazione, definita nel comunicato come “innovativa”, è utilizzabile con gli smartphone e si basa su un algoritmo di intelligenza artificiale. Quest’ultimo, nei test effettuati dai ricercatori, superava in precisione i rapporti autoriferiti dagli stessi pazienti.
L’app per dispositivi mobili produceva delle descrizioni più accurate e più complete di sintomi quali costipazione, diarrea ed altri riguardanti le feci rispetto alle segnalazioni dei pazienti. La precisione dell’app poteva essere paragonata alle valutazioni effettuate direttamente sui campioni da un gastroenterologo ben addestrato, come spiega lo stesso Pimentel che è anche uno specialista della sindrome dell’intestino irritabile.[1]

Lo studio di validazione

I ricercatori hanno effettuato anche uno studio di validazione ottenendo risultati molto confortanti. Lo studio è stato presentato anche alla conferenza della Digestive Disease Week tenutasi a San Diego il 21 maggio.
Lo studio si è svolto su alcuni partecipanti con sindrome dell’intestino irritabile con diarrea predominante (diarrhea-predominant IBS, o IBS-D). Gli utenti dovevano scattare una foto ogni volta che espellevano le feci per due settimane. La foto veniva poi valutata anche da due gastroenterologia esperti. L’applicazione aiutava a limitare la soggettività della descrizione del paziente e in generale migliorava la valutazione del medico riguardo alla salute digestiva del paziente.
Secondo Ali Rezaie, un altro degli autori dello studio, un’app del genere potrebbe rivelarsi molto utile anche per gli studi clinici onde ridurre il livello di variabilità delle valutazioni delle feci.[1]

Note e approfondimenti

  1. App More Accurate Than Patient Evaluation of Stool Samples
  2. A Smartphone Application Using Artificial Intelligence Is Su…: Official journal of the American College of Gastroenterology | ACG (DOI: 10.14309/ajg.0000000000001723)

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